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Magliano per lo Stato di Palestina: voto unanime del Consiglio

MAGLIANO SABINA – Il Consiglio Comunale di Magliano vota all’unanimità il riconoscimento dello Stato di Palestina. E’ quanto si è votato nel corso della seduta del 26 maggio in cui entrambi gli schieramenti di Palazzo Vannicelli hanno espresso parere favorevole al riconoscimento dello Stato come unica via risolutiva al conflitto.

“Certamente – ha detto il sindaco Giulio Falcetta riferendosi alla proposta di mozione presentata dal consigliere Emanuele Eroli – quanto fatto da un piccolo comune come il nostro non potrà certo cambiare le sorti del mondo e comprendiamo come Israele a seguito dell’attacco del 7 ottobre abbia riversato quella rabbia per le sue numerose perdite sugli attentatori, ma non è possibile comprende invece tutta la Comunità internazionale nel suo complesso che continua a non prendere posizione. È come quando accade che qualcuno ci ferisce e la nostra collera diventa odio, ma chi ci è vicino un amico, un caro, ci aiuta a vedere le cose in maniera più chiara e dissolve le nubi della rabbia, questo, a Gaza non sta accadendo, la comunità internazionale nel non prendere posizione ha in un certo qual modo scelto di non stare dalla parte giusta, non è più un genocidio è un’assurdità, muoiono bambini che nessuno cerca, si dilaniano famiglie, si spara e uccide a chi cerca di portare cibo e viveri, non c’è più umanità”.

 La mozione, così come nella sua versione definitiva e condivisa dopo un confronto con la minoranza consiliare invita a “contribuire in modo concreto al processo di pace nella regione, da ricercare anche attraverso la soluzione del riconoscimento dei due Stati, di Palestina e di Israele». La mozione verrà inviata al governo italiano e alla presidenza del consiglio dei ministri, con la precisa richiesta di adoperarsi anche per il definitivo cessate il fuoco a Gaza, in Cisgiordania e in Israele, per lo sblocco degli aiuti umanitari alla popolazione civile di Gaza e perché si raggiunga al più presto un accordo di pace che preveda il rilascio immediato di tutti gli ostaggi israeliani e palestinesi”.

Incontri newsletter 31 – giugno 2025