I primi sei percettori sono già operativi. Scuole, manutenzioni, biblioteca e museo: c’è posto per 32 persone
Ci sono voluti più di quattro anni, ma da metà settembre anche i percettori del reddito di cittadinanza hanno iniziato a lavorare anche a Magliano. Il Comune hai infatti varato una serie di progetti per impiegare le persone che ricevono il sussidio. I primi sei percettori del reddito hanno già iniziato a prestare la loro opera in favore della comunità a settembre, ma nei piani di Palazzo Vannicelli ce ne sono molti di più.
Si tiene conto delle inclinazioni dei lavoratori
L’operazione prevede una serie di progetti. A curarli, per mesi, gli uffici comunali sotto la regia dell’assessore ai servizi sociali Eleonora Berni. I cosiddetti Puc (progetti utili alla collettività) sono un obbligo per gli enti – previsti dalla legge che nel 2018 istituì il reddito di cittadinanza – ma anche, si legge nel documento di attivazione del Comune, “un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e la comunità”. Le iniziative saranno strutturate in modo di dare ai vari percettori di reddito di cittadinanza la possibilità di sfruttare e sviluppare competenze professionali specifiche. Si terrà conto di precedenti esperienze, degli interessi e delle preferenze emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il centro per l’impiego (ex ufficio di collocamento) o presso il servizio sociale del Comune.
Progetti per scuole, cultura, sport, decoro e assistenza
I progetti impiegati sono cinque e prevedono, a massimo regime, l’utilizzo di 32 beneficiari del reddito di cittadinanza. Il primo riguarda la scuola e prevede di lavori utili per dieci persone per controllo all’entrata e all’uscita degli studenti, accompagnamento sugli scuolabus e a piedi, piccoli lavori di manutenzione e pulizia degli edifici. Altri quattro percettori potranno essere impiegati il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 al museo per vigilanza, assistenza ai visitatori e aiuto nell’allestimento di mostre, conferenze ed eventi. Altre quattro persone sono previste nella biblioteca per assistenza agli utenti, sorveglianza delle sale e supporto all’organizzazione di eventi. Altre dieci persone saranno impiegate per il decoro urbano a supporto degli operatori comunali per la gestione degli spazi pubblici e degli impianti sportivi. Infine quattro persone saranno destinate all’assistenza di persone anziane e sole.
newsletter – settembre 2022

