Press "Enter" to skip to content

Maltempo, quasi 10 mila euro di danni alle strade comunali di Magliano

Frane, alberi caduti e detriti tra gennaio e febbraio hanno obbligato Palazzo Vannicelli a ricorrere al debito fuori bilancio. Il Comune chiede alla Regione lo stato di calamità naturale

L’ondata di maltempo che tra la fine di gennaio e l’inizio di marzo ha colpito il territorio di Magliano Sabina ha lasciato il segno anche sui conti del Comune. Frane, smottamenti, allagamenti, alberi caduti e detriti sulle strade hanno infatti costretto Palazzo Vannicelli a intervenire con lavori urgenti per quasi 10 mila euro.

Lo strumento del debito fuori bilancio

Per coprire queste spese straordinarie, non previste nel bilancio comunale, l’amministrazione ha dovuto ricorrere alla procedura del “debito fuori bilancio”, approvata prima dalla Giunta e successivamente ratificata dal Consiglio comunale. Si tratta di uno strumento previsto dalla legge che consente agli enti locali di affrontare spese impreviste e urgenti, in questo caso riconosciute come eccezionali anche dal revisore dei conti. L’auspicio del Comune è ora quello di ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale, così da poter recuperare, almeno in parte, le somme anticipate per gli interventi di emergenza.

L’attivazione del Centro operativo comunale

La situazione più critica si è registrata tra la fine di gennaio e febbraio, tanto che il 28 gennaio il sindaco Giulio Falcetta aveva disposto l’attivazione del Centro operativo comunale (COC) per coordinare la gestione dell’emergenza maltempo. Successivamente, l’ingegner Lucrezia Battisti, responsabile dell’Area IV – Pianificazione, risorse, sviluppo e agricoltura e referente del COC per la sicurezza del territorio, ha disposto una serie di interventi e servizi di somma urgenza per mettere in sicurezza la rete viaria comunale. Gli interventi hanno riguardato la rimozione di detriti e alberi caduti, la pulizia dei fossi, la ricostruzione del manto stradale e il ripristino delle condizioni di sicurezza in diverse aree del territorio.

Tre verbali, nove interventi

Le opere sono state formalizzate attraverso tre verbali di somma urgenza, datati 2, 13 e 16 febbraio, per un importo complessivo di 9.491,60 euro. Nel dettaglio, circa 5.280 euro sono stati destinati al ripristino della viabilità in varie zone del territorio comunale. In Vocabolo Alboreto si è reso necessario intervenire con la pulizia del fosso e il rifacimento del manto stradale mediante posa e rullatura di fresato. In località Pietrini è stato rimosso un albero caduto e ripristinata la carreggiata attraverso lavori di risagomatura e posa di materiale riciclato. A Foglia, invece, si è intervenuti per rimuovere il fango accumulato, pulire il fosso Campana e ripristinare il fondo stradale. Ulteriori 2.500 euro sono stati impiegati per rilievi fotografici con drone e per la redazione di una relazione geomorfologica relativa all’area di Vocabolo Alboreto, documentazione necessaria per sostenere la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità.

Durante il successivo Consiglio comunale, il sindaco Falcetta ha spiegato che, oltre agli interventi immediati sulla viabilità, il Comune è stato costretto a emanare ulteriori ordinanze per intervenire anche su alcune proprietà private interessate dalle forti piogge, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini. Il primo cittadino ha inoltre confermato che alla Regione è stata formalmente richiesta l’attivazione dello stato di calamità e che, oltre al rimborso delle somme già sostenute, il Comune ha avanzato richieste di ulteriori contributi per interventi legati al dissesto idrogeologico, supportate da una dettagliata analisi tecnica del territorio.

Incontri newsletter 40 – maggio 2026