Ecco come funziona, cosa si vede e quanto costa il viaggio in aerostato nel cielo maglianese. I clienti vengono da tutta Italia e sono in aumento. La società cerca personale
Volare in mongolfiera sulla Valle del Tevere è un’esperienza unica che è possibile fare decollando da Otricoli. Storia, cultura e natura sono gli ingredienti principali di un viaggio della durata di un’ora durante il quale cinte murarie, tetti, chiese, alberi e piccoli borghi appaiono dall’alto come per magia. Magliano è uno dei primi centri abitati, insieme ad Otricoli, a essere ammirati e fotografati dall’alto. “È stata scelta la Valle del Tevere per la bellezza dei paesaggi, per l’importanza dei siti storici e per la vicinanza a Roma”, racconta Birgith Reiersen, addetta all’assistenza clienti di Roma Mongolfiere. Un marchio di Milano Mongolfiere, società che offre in Italia questa esperienza dal 2015.
Dove e quando si vola. Quanto costa un tour
La stagione si è aperta a marzo e si chiuderà a novembre. In media sono circa 500 passeggeri che volano in mongolfiera nel corso dell’anno. Esistono varie tipologie di volo che corrispondono a differenti biglietti. I prezzi a persona, per il volo condiviso, sono di 109 euro per bambini (si può volare a partire dagli 8 anni). Per gli adulti le tariffe variano da 209 euro per i giorni infrasettimanali a 249 per il weekend.
Punto di incontro per i partecipanti del volo è l’uscita autostradale di Magliano e il decollo è presso l’aviosuperficie Ocria di Otricoli. I passeggeri sono di tutte le fasce di età e provengono da ogni parte d’Italia. Lo staff è composto da 13 persone. Sono tutte originarie di Narni e Otricoli e, oltre a gestire tutte le fasi del volo, rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per i passeggeri.

Vengono da ogni parte d’Italia per volare sopra al Tevere
Come è nata questa idea? “Alla base di tutto c’è la passione per il volo del direttore operativo, già pilota di aerei – svela Birgith – che si unisce alle capacità organizzative dell’accountable manager. Da qui ha origine la nostra attività, che ci permette di conoscere e rendere felici tante persone, offrendo un’esperienza unica ed indimenticabile come quella del volo in mongolfiera”. Negli ultimi due anni, Roma Mongolfiere ha registrato un significativo incremento di clienti soprattutto grazie ad internet e ai social e ai filmati realizzati con droni. Immagini che hanno incuriosito i visitatori di tutta Italia e che hanno fatto acquisire consapevolezza agli abitanti della zona della bellezza della Valle del Tevere.

“Quando ci si alza in aria non ti accorgi del decollo”
E poi c’è l’esperienza di volare in mongolfiera, non comparabile ad altri voli. “Le mongolfiere galleggiano nell’aria”, racconta il pilota Maurizio Saveri, originario di Narni. “Volare in mongolfiera è veramente un’esperienza emozionante in quanto si possono sfiorare le punte degli alberi, vedere i nidi degli uccelli e poi salire dolcemente a 1800 piedi (circa 500 metri n.d.r.). In fase di decollo non si sente lo stacco da terra, come avviene per esempio in aereo, dunque anche per questo la mongolfiera è unica nel suo genere”.
“Non esiste un itinerario standard in quanto è il vento a decidere la rotta della mongolfiera, se spira da Nord la rotta sarà verso Magliano, Gallese, Orte e Civita Castellana, se invece proviene da Sud sorvoleremo le zone di Otricoli, San Liberato e Amelia”.
Maurizio Saveri
Le mongolfiere a disposizione sono due: una grande da otto posti e una piccola da due. Sabato 21 maggio alle 6:30 del mattino, per il picco delle richieste, si sono alzate in volo ben quattro mongolfiere. “Non esiste un itinerario standard in quanto è il vento a decidere la rotta della mongolfiera, se spira da Nord la rotta sarà verso Magliano, Gallese, Orte e Civita Castellana, se invece proviene da Sud sorvoleremo le zone di Otricoli, San Liberato e Amelia”.

“Magliano è uno centri più belli e più fotografati dal cielo”
“Ho fatto moltissimi voli nella mia vita – prosegue Maurizio – ma ancora oggi mi emoziono a ogni decollo. Ai passeggeri cerco di trasmettere la mia passione e dico semplicemente di godersi ogni istante. Molte volte faccio chiudere loro gli occhi quando siamo a una quota bassa per poi riaprili a 500 metri di altezza. La loro emozione nel vedere la bellezza di questi paesaggi è anche la mia”. E Magliano emoziona? “È uno dei centri più belli e più fotografati. Spesso i passeggeri colgono l’occasione per soggiornare il week end nei B&B o all’Ostello di Magliano e si divertono a cercare dall’alto piazze e chiese che magari avevano visitato il giorno prima. Il commento più frequente è che Magliano vista dall’alto è ancora più bella”.

“Clienti in crescita: cerchiamo ragazzi da ingaggiare”
Una volta atterrati dolcemente, i passeggeri possono degustare vini, salumi e formaggi umbri e laziali (ma mancano quelli di Magliano, che le nostre aziende potrebbero magari proporre). Ai passeggeri viene consigliato di soggiornare a Magliano e di visitare gli scavi archeologi di Otricoli (e potrebbe essere l’occasione per chi promuove la nostra cittadina dal punto di vista turistico per offrire pacchetti, materiali informativi e altre opportunità). “Essendo originari di queste zone ci sentiamo parte integrante del territorio”, conclude Maurizio. “Visto l’aumento dei voli, abbiamo rilevato la necessità di ampliare l’equipaggio e stiamo cercando ragazzi e ragazze della zona da inserire nella nostra crew”.
newsletter 02 – maggio 2022

