“Se a invitarli sono i coetanei, vengono a incontrarci”. L’importanza di aumentare il numero dei donatori facendo conoscere sempre di più la sezione. Difficoltà con la Asl di una provincia che ha carenze di sangue
Nuovo direttivo, ma nel segno della continuità. Il nuovo presidente della comunale Avis di Magliano, Paolo Di Domenico, parla dei progetti per il nuovo mandato. E mette l’accento sull’importanza della donazione. Tra i suoi obiettivi principali: riuscire a parlare la lingua dei giovani.
L’elezione di Di Domenico è arrivata al termine del secondo mandato da presidente di Danilo Cola che, come previsto dal regolamento, non ha potuto proseguire. Cola ha lasciato, al 31 dicembre 2024, una sezione con 203 donatori e 211 soci.
“Prima di tutto – dice Paolo Di Domenico – ringrazio l’assemblea per avermi votato. L’indirizzo che intendo dare al mio mandato sarà del tutto in continuità con quanto iniziato dal vecchio consiglio: lavorare con impegno per aumentare il numero di donatori. Questo sarà possibile solo facendoci conoscere sempre di più”.

“Ecco il senso – prosegue – della nostra costante presenza in occasioni di eventi o anche il solo patrocinio. Fondamentale sarà riuscire a dialogare con i giovani, ma per farlo si dovrà imparare il loro linguaggio. Dico questo per esperienza diretta con mia figlia. In passato – racconta – ho provato ad invitare i ragazzi a donare senza nessun risultato valido. È bastato invece che a invitare fosse mia figlia, una loro coetanea, per vedere delle giovani arrivare in occasione di una giornata di raccolta”.
Importante, secondo il presidente neoeletto, sarà anche il coinvolgimento della scuola. “Forse non quest’anno, ma di sicuro il prossimo, cercheremo di trovare la disponibilità dell’Istituto scolastico locale per organizzare, come fu fatto qualche anno fa, un evento di informazione rivolto ai ragazzi delle Superiori e, perché no, anche una giornata di donazione a loro dedicata”.
I gruppi sanguigni nella popolazione italiana
| 0 + | A + | B + | AB + | 0 – | A – | B – | AB – |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 39% | 36% | 7,5% | 2,5% | 7% | 6% | 1,5% | 0,5% |
Fonte: Iss
Ma chi e come si può donare? “Iniziare a donare è semplicissimo e possono farlo quasi tutti” assicura Di Domenico. “Per quanti volessero informazioni, oltre al sito e alla pagina Facebook, abbiamo un numero di sezione: il 327 18 135 69 sempre a disposizione per trovare risposta ad ogni domanda. Trattandosi di un contesto piccolo, poi, è sempre possibile rivolgersi ad ognuno dei membri del direttivo per avere tutte le spiegazioni del caso”.
“La Asl di Rieti non collabora con noi”
“Un unico rammarico – conclude – la mancata collaborazione da parte della Asl. Delle 12 donazioni programmate per il 2025, cinque sono state cancellate. Inoltre, dallo scorso febbraio, siamo stati messi letteralmente alla porta alla Casa della Salute. Fino a quel momento le donazioni avvenivano all’interno della sala prelievi. Oggi, invece, quello spazio non viene più concesso in quanto non ad uso esclusivo e i donatori sono accolti nella autoemoteca, un autoveicolo attrezzato a laboratorio per il prelievo che viene parcheggiata nel piazzale del ‘Marzio Marini’ costringendo i donatori ad un avanti e indietro per incontrare il medico e per tutte le procedure della donazione. Con tutti i disagi del caso”.
Incontri newsletter 29 – aprile 2025

