Due sedili in pietra ai piedi di Palazzo Vannicelli ricordano Atos Santini, scomparso un anno fa: la famiglia ha donato una somma al Comune, che li ha collocati sulla piazza principale
“Immaginatemi qui, con la mia sigaretta…”. Sembra quasi di sentirlo Atos, mentre si legge il bel messaggio che è stato inciso sulle targhette nere fissate sulla spalliera delle due nuove panchine in pietra posizionate ai piedi di Palazzo Vannicelli tra la sede della Pro Loco e la porta esterna dell’Anagrafe.
Sì perché quelle due panchine sono state acquistate dal Comune anche grazie a un contributo volontario della famiglia di Atos Santini che ci ha lasciato, troppo presto, il 27 maggio di un anno fa. La moglie Rosella e il figlio Valerio hanno deciso di devolvere una somma a Palazzo Vannicelli per ricordare Atos e il Comune lì ha spesi per abbellire uno dei posti che lui amava di più: la piazza e le sue sedute.
Dunque sono state acquistare due panchine in pietra bianca che ora sono ai piedi della sede del Municipio. Su entrambe è stata fissata una targhetta nera con inciso questo messaggio: “Pensatemi qui. Su queste panchine con la mia sigaretta accesa, nel sole della mia piazza a parlare, a scherzare, a farsi compagnia. Atos Santini”.
La posizione scelta è per certi versi iconica: in piazza Garibaldi, esattamente davanti alla facciata di Palazzo Vannicelli, nel posto prediletto – anni fa – dai “professori” (un gruppo di anziani che vi trascorreva lunghe ore in conversazione). E un luogo che si colloca in un punto centrale della piazza, dalla quale si guarda e si è visti. Luogo di socialità e condivisione, proprio i valori che bene si abbinano al ricordo di Atos.
Incontri newsletter 40 – maggio 2026

