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Piscina coperta a Muci: appalto a ditta molisana per 962 mila euro

Aggiudicata la gara alla società dell’ingegner Del Buono di Venafro, con un ribasso del 19,7%. Cantiere previsto entro fine anno, costo totale stimato in 1,6 milioni tra fondi statali e mutuo

Una ditta del Molise tirerà su la piscina coperta. È stata infatti aggiudicata la gara per la realizzazione del nuovo impianto, prevista in località Muci, a ridosso del campo sportivo comunale. Una struttura destinata a rafforzare l’offerta sportiva cittadina e a diventare un punto di riferimento per scuole, famiglie, associazioni e attività riabilitative. A costruirla sarà la ditta Ingegner Antonio Del Buono di Venafro, in provincia di Isernia, impresa con una lunga esperienza nel settore delle opere pubbliche e del restauro. La procedura è stata seguita dalla stazione appaltante della Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele.

I numeri dell’appalto

L’azienda si è imposta con un ribasso del 19,777% sulla base d’asta, ottenendo l’appalto per 961.749,47 euro, oltre Iva. Nel dettaglio sono compresi 18.041,56 euro per gli oneri della sicurezza e 311.963 euro per i costi della manodopera, confermati in sede di gara. L’avvio del cantiere è previsto entro la fine dell’anno.

Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa un milione e 600 mila euro: 700 mila euro arriveranno da fondi governativi, mentre la parte restante sarà coperta attraverso un mutuo. Una stima economica elaborata però in una fase precedente all’attuale scenario internazionale e che, inevitabilmente, potrebbe dover fare i conti con eventuali rincari dei materiali da costruzione e dell’energia legati alla crisi geopolitica in Medio Oriente. Nelle ultime settimane, infatti, le tensioni e il conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran hanno inciso sui mercati energetici internazionali, provocando forti oscillazioni del prezzo del petrolio e nuove preoccupazioni per imprese e cantieri.

Le opere pubbliche realizzate

La società aggiudicataria, fondata nel 1986 dall’ingegner Antonio Buono, vanta quasi quarant’anni di attività tra costruzioni civili, ristrutturazioni, impianti, efficientamento energetico e restauri di pregio. Nel curriculum figurano interventi di rilievo come il restauro della Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze, delle mura di Ravenna, dell’antico castello di Rapallo e della Caserma Cadorna di Arezzo, oltre a scuole, asili e numerose opere pubbliche in diverse regioni italiane. Tra le esperienze più significative anche il recupero di una struttura ricettiva con piscina ad Abetone Cutigliano: un precedente che rafforza la fiducia sulla qualità del futuro impianto sabino.

Con l’aggiudicazione si apre ora la fase operativa. Magliano Sabina attende di vedere nascere una struttura moderna e strategica, capace di generare servizi, socialità e nuove opportunità per l’intero comprensorio.

Incontri newsletter 39 – aprile 2026