Il Sabina Musica Festival 2025 ha preso il via con un incontro dedicato al grande compositore che considerava la musica popolare un retroterra. Il frutto della sua ricerca è diventato dopo 100 anni un cd con la soprano Rosaria Angotti e la pianista Tiziana Cosentino
Goffredo Petrassi. Il nome di questo grande compositore e innovatore musicale del 900 è stato pronunciato più volte l’11 maggio scorso in un evento tenutosi nella Sala consiliare di Palazzo Vannicelli di Magliano Sabina. E non era un’occasione qualunque, si è trattato della presentazione – per la giornata inaugurale del Sabina Musica Festival 2025 – della prima registrazione assoluta dei Canti della Campagna Romana, affidati alla voce della soprano Rosaria Angotti e al pianoforte di Tiziana Cosentino. Un’opera legata alla musica popolare che il grande maestro italiano del 900 compose all’età di 23 anni, sotto la spinta di Giorgio Nataletti, fondatore e direttore degli Archivi di etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
A illustrare questo lavoro giovanile di ricerca etnomusicale sulla quale poi Petrassi ha lavorato sulla linea sonora, c’erano il maestro Stefano Ragni, musicologo e capace divulgatore, Consentino, Agnotti e, infine, la nipote Francesca Petrassi. A tenere insieme le fila, con la sua conduzione, Caterina Placidi. Dall’ascolto dei brani, accompagnato anche dalla visione su schermo della loro esecuzione a Roma ai Giardini della Filarmonica romana, è emersa la figura di Petrassi. Maestro di tantissimi artisti, tra cui Morricone (al quale è stato dedicato l’Auditorium di Roma e che ospita, per paradosso, una sala Petrassi), il musicista è stato anche un grande insegnante, il quale sosteneva che agli allievi dovesse essere lasciato un grande margine espressivo.
E proprio da giovane allievo fu il Petrassi che andò – sul finire degli anni 20 – per le campagne attorno alla Capitale a raccogliere canti. Quello che un giorno avrebbe chiamato “retroterra” della musica. Ne è uscita una serie di composizioni che sono state raccolte nel cd presentato a Magliano Sabina, nel quale compaiono anche una serie di bonus track di altri lavori, uno dei quali inedito assoluto, arrivato in sala registrazione grazie al Fondo Goffredo Petrassi. dopo il recente ritrovamento dello spartito manoscritto.
Si tratta di Per Organo di Barberia sul testo del poeta Sergio Corazzini. Composto nel giugno del 1927 fu eseguito, quanto se ne sa, il 18 febbraio del 1928 nella sala Sgambati a Roma dal soprano Maria Soccorsi. Ed è proprio dell’importanza degli archivi familiari e pubblici del compositore che si è parlato in occasione del pomeriggio maglianese. Ad accompagnare il disco una brochure, corredata di foto della maglianese Teresa Mancini, che ha la funzione di far comprendere meglio il cd e la figura di Petrassi.
All’Abbazia di Farfa, Poggio Mirteto e Poggio Catino
L’evento, come si accennava, è stato il primo del calendario del Sabina Musica Festival 2025 che quest’anno ha preso le mosse da Magliano Sabina e toccherà l’Abbazia di Farfa (18 maggio, ore 17, con il duo pianistico Aventaggiato – Mattarese su musiche di Ravel e Listz), Poggio Mirteto (24 maggio, ore 18:30, Sala Elpidio Benedetti, con Martinelli soprano e Trovato al piano per Romanze e opera) e Poggio Catino (31 maggio, ore18:30, sala consiliare, con l’Accademia Ensemble per un omaggio da Haydn).

Il festival si chiuderà il 28 giugno a Magliano Sabina dove alle 18:30 è prevista la conferenza concerto Un fiume di note. Il Tevere in Sabina con un dibattito e musica dedicata all’acqua eseguita dall’Ensemble Calliope. A comporre la formazione sono Angela Baek – soprano, Christine Streubuhr – contralto, Giampaolo Valeri – violoncello e Tiziana Cosentino – pianoforte. Un evento che promette di essere interessante e stimolante e che si spera possa raccogliere più della ventina di spettatori che ha seguito la presentazione del cd di Petrassi, figura passata alla storia per essere stato uno dei più grandi compositori del secolo scorso e che ha introdotto l’atonalità.
(nella foto di copertina Rosaria Angotti e Tiziana Cosentino)
Incontri newsletter 30 – maggio 2025

