Al fianco del sindaco Giulio Falcetta fin dal 2019, aveva la delega all’Aps e ai lavori pubblici. A giugno dello scorso anno era stato il quarto degli eletti con 102 preferenze
L’amministrazione comunale perde un tassello. Il consigliere di maggioranza Emanuele Magnifica ha presentato a meno di un anno dalle elezioni comunali dello scorso giugno, che hanno sancito la riconferma del sindaco Giulio Falcetta con un ampio consenso popolare. La lettera di dimissioni è giunta sul tavolo del presidente del Consiglio comunale, Antonello Ruggeri, a fine febbraio. Secondo indiscrezioni, alla base della decisione vi sarebbero motivazioni personali.
Il profilo del consigliere comunale dimissionario
Emanuele Magnifica era stato eletto per la prima volta nel 2019 e, durante il suo primo mandato a sostegno della giunta Falcetta, aveva ricevuto la delega ai rapporti con Aps, il gestore del servizio idrico. Un incarico delicato che lo ha visto affrontare numerose segnalazioni di disservizi, ma anche gestire il successo dell’allaccio all’acquedotto del Peschiera, concretizzatosi nel 2023. Alle elezioni dello scorso giugno, Magnifica era stato riconfermato con 102 preferenze, risultando il quarto candidato più votato. Uno score significativo che gli aveva valso, oltre alla conferma nella delega ai rapporti con Aps, anche l’incarico di seguire il settore dei lavori pubblici.
Tra i successori in pectore c’è Antonella Chieti
Le dimissioni di Magnifica aprono ora la procedura di surroga, ovvero la sostituzione con il primo dei non eletti. La candidata destinata a subentrare è Antonella Chieti, che con 79 preferenze fu la più votata tra coloro rimasti esclusi dal Consiglio comunale nella lista “Magliano Futura Insieme”. Tuttavia, la situazione presenta un’incognita: Chieti attualmente ricopre il ruolo di assessore esterno alla Cultura. Se decidesse di accettare l’incarico di consigliere, la giunta sarebbe composta esclusivamente da membri del Consiglio comunale.
In caso di rinuncia toccherebbe a Bernardini
In caso di rinuncia, si procederà con il successivo candidato nella lista. Il secondo in graduatoria è l’ex comandante della polizia locale, Mario Bernardini, rimasto fuori dal Consiglio nonostante le 55 preferenze ottenute. Se anche lui dovesse declinare l’incarico, la surroga passerebbe a Michela Sernicola o Elisa Giagnoli, in base all’ordine di preferenze. La situazione si chiarirà nel prossimo Consiglio comunale, previsto per metà marzo, quando verrà ufficializzata la sostituzione del consigliere dimissionario e si delineeranno i nuovi equilibri all’interno dell’amministrazione.
Incontri newsletter 28 – marzo 2025

