Partecipazione al 29,39%, in linea con la media provinciale, ben lontana dal raggiungimento del quorum. La cittadina si distingue rispetto ad altri comuni per il consenso alla cittadinanza agli stranieri, in ogni caso con una percentuale bassa
I cinque referendum abrogativi dell’8-9 giugno hanno visto Magliano Sabina esprimersi con chiarezza a favore delle proposte, confermando una sensibilità particolare sui temi del lavoro e dell’integrazione. Con una partecipazione al voto del 29,39%, sostanzialmente in linea con la media provinciale del 28,26%, ila cittadina ha comunque fatto registrare risultati significativi in tutte e cinque le consultazioni. Anche a Magliano c’è stato il neo del voto a favore della cittadinanza parecchio inferiore a quello registrato dagli altri quesiti, ma nel panorama generale gli elettori maglianesi si sono mostrati più aperti di altri.
Sul reintegro nei licenziamenti illegittimi, il primo quesito ha ottenuto il 90,97% di “sì” con 715 voti favorevoli contro 71 contrari. Percentuale simile per il secondo referendum su licenziamenti e limite alle indennità (90,04% di “sì”), mentre il terzo sulla tutela dei contratti a termine ha raggiunto il picco del 91,84% di consensi. Anche il quarto quesito sulla responsabilità negli infortuni sul lavoro ha superato il 89% di approvazione.
| Comune | Partecipazione (%) | Sì(%) | No (%) | Voti |
|---|---|---|---|---|
| Magliano Sabina | 29,39% | 66,96% | 33,04% | 809 |
| Gallese | 29,41% | 65,08% | 34,92% | 610 |
| Civita Castellana | 29,16% | 64,12% | 35,88% | 3.378 |
| Orte | 29,24% | 63,84% | 36,16% | 1.825 |
| Collevecchio | 26,93% | 60,34% | 39,66% | 348 |
| Otricoli | 26,30% | 59,23% | 40,77% | 363 |
| Calvi dell’Umbria | 21,44% | 56,04% | 43,96% | 298 |
Il dato più interessante riguarda il quinto referendum sulla cittadinanza italiana per gli stranieri, dove Magliano ha espresso il 66,96% di “sì”, ben quattro punti sopra la media provinciale (62,85%). Con 525 voti favorevoli contro 259 contrari, Magliano si è mostrato un po’ meno chiuso verso l’integrazione.
Il confronto con gli altri territori
A livello provinciale, la partecipazione si è attestata al 28,26% con oltre 118mila elettori chiamati alle urne. Tutti i referendum hanno ottenuto il “sì”, con percentuali tra l’88% e il 90% per i primi quattro quesiti sul lavoro. Il tema cittadinanza ha diviso maggiormente l’elettorato provinciale, fermandosi al 62,85% di consensi.
Analizzando i territori confinanti, Magliano si posiziona al vertice per consenso sulla cittadinanza. Gallese segue con il 65,08% di “sì”, mentre Civita Castellana si ferma al 64,12%. Più distaccati Orte (63,84%), Collevecchio (60,34%), Otricoli (59,23%) e Calvi dell’Umbria (56,04%).
La partecipazione elettorale è stata omogenea nell’area, oscillando tra il 26% di Otricoli e il 29,4% di Gallese. Tutti i comuni hanno confermato maggioranze nette sui temi del lavoro (oltre l’85% di “sì”), mentre sulla cittadinanza le posizioni si sono differenziate maggiormente.
I dati definitivi sono pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno
