Futuri. Abbiamo parlato di “futuro” con il neo campione italiano di tiro con l’arco paralimpico a squadre. “Mi alleno ogni giorno per realizzare il sogno della Nazionale”. L’obiettivo di un centro riabilitativo sportivo
Francesco Maria Sorato continua a vincere. La notizia della vittoria ai Campionati italiani paralimpici a squadre di tiro con l’arco di categoria W1 a Faenza, un successo dedicato a familiari e team, è dello scorso mese. Ed era già stato vittorioso agli Italiani del 2022 portando a casa il titolo Junior e l’assoluto a squadre con l’ASD Frecce Azzurre. “L’emozione di vincere il Campionato italiano è sempre forte, è la stessa del 2022, e la provo ancora a distanza di giorni”. Ma Sorato, astro nascente dello sport paralimpico – a novembre ha segnato il nuovo record italiano di punti di categoria W1 (535 punti con 60 frecce contro il precedente di 514) – come si pone di fronte al futuro?
Lo sport è fondamentale: riesce a tirare fuori la vera forza che abbiamo dentro.
Francesco Sorato
“Con il mio compagno Maurizio Panella e il coach Giuseppe Marascia, stiamo affrontando un grande percorso, che va oltre l’aspetto sportivo”, racconta Sorato. Un viaggio verso il domani che, oltre tutto, non resta circoscritto al tiro con l’arco. Francesco Sorato ha creato con il fratello l’associazione FMS Camminare Insieme: “Ci siamo posti un grande obiettivo: quello di sostenere la nascita di un centro riabilitativo sportivo. Nel 2023 cercheremo di organizzare eventi benefici con lo scopo di raccogliere fondi e sensibilizzare le persone sull’importanza del binomio sport e riabilitazione”.

Parlando del suo domani nel tiro con l’arco Francesco Sorato – che per arrivare al titolo italiano ha fatto una preparazione diversa e lunga con molte gare per misurare la propria forma – non nasconde che: “La Nazionale rimane ancora un sogno. Mi alleno ogni giorno per far diventare questo sogno realtà. L’obiettivo di essere un azzurro è veramente forte e per raggiungerlo sto dando tutto me stesso. Spero che i risultati del 2023 siano incoraggianti proprio in questo ambito”.
Le Olimpiadi rimangono ancora nel cassetto dei sogni
E le Olimpiadi? “Discorso diverso va fatto per le Olimpiadi, che rimangono ancora un sogno nel cassetto. Lo sport, per chi affronta un percorso come il mio, è un veicolo molto importante. Il messaggio che mi piace trasmettere è quello di non arrendersi e di non mollare mai. E lo sport sotto questo aspetto è fondamentale. Riesce a tirare fuori la vera forza che abbiamo dentro. Spero di essere un esempio non solo nello sport ma anche nella vita”.
newsletter 09 – febbraio 2023

