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Stagione straordinaria per il Teatro Manlio, con una crescita di pubblico

Aumentati gli abbonati con un ricambio generazionale che ha visto un aumento dei quarantenni e dei sessantenni. Una particolare attenzione viene spesa verso i giovani e verso l’apertura a validi interpreti

Il 19 aprile si è conclusa la stagione teatrale del Manlio. “Una tra le migliori stagioni” commenta il direttore Luciano Minestrella. “Gli abbonamenti agli spettacoli sono passati da 90 a 150 con un ricambio generazionale che ha visto un aumento del pubblico dei quarantenni e dei sessantenni. Ma bisogna ancora migliorare” auspica Minestrella.

“Il teatro è vita, è lavoro e ha rappresentato ogni cambiamento sociale, la storia e gli eventi, ha introdotto tecniche recitative diverse, ha promosso lo scambio tra attori e pubblico, ha introdotto la tecnologia negli spettacoli. A marzo è stato realizzato, assieme all’Associazione italiana acque di qualità, un esperimento artistico che si è tradotto il video su Youtube “Mare dentro”, unendo lettura, danza e suoni.

Per i giovani dagli influencer alle pièce di qualità

Gli spettacoli sono continuati il 26 aprile con una serata di musica e teatro del cantautore emergente Marco Forti “Dal mio punto di vista”, con la partecipazione di ZioCommand, noto influencer ternano, con protagonisti i giovani che il Teatro Manlio supporta e incoraggia. La convinzione è che occorra avvicinare il più possibile i ragazzi al teatro, sia come interpreti, sia come spettatori.  Anche per questo gli studenti delle scuole superiori di Magliano hanno assistito all’ultimo spettacolo del cartellone maglianese: “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”. Opera che ha raccolto i favori della critica teatrale italiana e, allo stesso tempo, rappresentazione di una certa vita di paese nella quale il protagonista e il suo sogno sono imprigionati dalla mentalità provinciale.

Spazio sul palco alle compagnie più blasonate

“La scelta degli spettacoli, tra le proposte offerte dal circuito regionale Actl del Lazio, è effettuata considerando vari aspetti” spiega Minestrella. “Innanzitutto occorre prediligere la qualità e andare incontro ai gusti di tutti gli spettatori e attirare anche le compagnie teatrali più blasonate che non disdegnano i teatri di provincia”.

Diana Forlani in “Intorno al mondo in 72 giorni, il viaggio di Nelly Bly” (foto: Teresa Mancini)

L’11 maggio, da ultimo, è stato in cartellone “Intorno al mondo in 72 giorni, il viaggio di Nelly Bly”, tratto dal diario di Viaggio di Elisabeth Cochran, pioniera del giornalismo investigativo sul finire dell’Ottocento. Donna che convinse il direttore del giornale per cui scriveva, Pulitzer, a finanziare il suo giro intorno al mondo, sull’onda del successo di Jules Verne con “Giro del mondo in 80 giorni”. Lo spettacolo è stato interpretato, diretto e allestito da Diana Forlani la quale, assieme a a Paola Siracusa, ha curato la traduzione e l’adattamento dal testo originale.

In estate arriverà l’Officina teatrale Il Ponte

Anche nel periodo estivo il Manlio aprirà i battenti agli spettatori perché tornano i laboratori teatrali dell’Officina teatrale “il Ponte” di Civita Castellana che per cinque giorni si esibirà al Manlio portando mille presenze in teatro, che faranno da volano alle attività dello stesso favorendone l’attrattività.

Si sipario si alza domenica 19 maggio alle ore 17.30 con “Oggivabe’ne” di Giorgio Panzeri, un vivace one-man-show che porterà sul palco le riflessioni ironiche dell’artista sulla vita quotidiana. Venerdì 24 maggio alle ore 21.00 sarà la volta degli alunni della classe VB della Scuola Primaria dell’Istituto Omnicomprensivo “Sandro Pertini” di Magliano Sabina con lo spettacolo “L’Angelo metterà le ali?”, una rappresentazione teatrale diretta da Laura Scanu.

Sabato 25 maggio alle ore 21.00, “L’amour toujours – pure a settant’anni”, a cura dell’Officina Teatrale “Il Ponte”, porterà in scena una storia d’amore che sfida il tempo, con la regia di Adolfo Squitieri. Domenica 26 maggio alle ore 18.00, ancora l’Officina Teatrale “Il Ponte” con “Le Dindon”, una commedia brillante diretta da Adolfo Squitieri. Per gli amanti del teatro per ragazzi, venerdì 7 e sabato 8 giugno alle ore 21.00, “Frankenstein Junior”, sempre a cura dell’Officina Teatrale “Il Ponte” e con la regia di Adolfo Squitieri, rivisiterà in chiave ironica il celebre romanzo di Mary Shelley. Domenica 9 giugno alle ore 18.00, la rassegna si conclude con “Un giorno in pretura”, ancora dell’Officina Teatrale “Il Ponte” e con la regia di Adolfo Squitieri.

newsletter 21 – giugno 2024