Per raggiungere gli Angeli o Berardelli Waze fa passare per i Pietrini, ma non se si viene da Terni. Per il centro il software consiglia i Ponti mentre per raggiungere Foglia uno percorso su sterrato
Nel 1990 un anonimo e pignolo redattore di Incontri raccontò della difficoltà di un viaggiatore medio a orientarsi a Magliano seguendo cartelloni e segnali. Di acqua ne è passata sotto i ponti ma ancora oggi, utilizzando app o navigatori, non è poi così difficile perdersi. E non c’entrano nulla i segnali.
Quante volte negli anni passati più di un viaggiatore diretto agli Angeli o a Berardelli, affidandosi alle mappe di Google, è finito a vagare lungo le strade di Pietrini, di Colle Pineto o, peggio, del Passatore? Va detto che negli ultimi tempi il motore di ricerca ha affinato i propri sistemi e ora chi esce dal casello dell’A1viene invitato a seguire la strada, più lunga ma più comoda e leggibile, che dalle curve della salita di Magliano passa per la Circonvallazione per poi proseguire lungo la provinciale che va a Calvi.
Tutte le strade (di campagna) conducono alla meta
Però non tutti usano Google Maps e una delle app che vanno per la maggiore è Waze, forte del fatto che riesce a segnalare le strade più trafficate, gli ostacoli, le interruzioni, i lavori in corso e pure gli autovelox mobili in tempo reale. Inoltre molto spesso questa app si integra con i sistemi multimediali di molte auto moderne. E allora usiamola per vedere come ci conduce a Magliano.
Mettiamo che siamo appena usciti dall’autostrada. Siamo sulla Flaminia e vogliamo andare appunto in un locale agli Angeli o Berardelli. Andiamo dritti fino al bivio e continuiamo per Magliano? Macché. Waze consiglia di girare verso Terni per poi prendere la strada di Pietrini che, per un guidatore che non la conosce, non è propriamente il massimo. La curiosità è che Waze consiglia di girare per la stessa strada comunale anche a chi parte da Otricoli ma, stranamente, se si parte da Terni, invece, una volta usciti o arrivati nei pressi del casello consiglia di andare dritti verso Magliano. Misteri degli algoritmi.

Veniamo da Civita Castellana e facciamo i Piani per arrivare Magliano centro? Correttamente fa fare la salita a partire da Francellini, peccato che si impunti per farci passare sotto i Ponti del viadotto Santa Maria e fermarsi lì… Da Collevecchio a Foglia? La logica vorrebbe che una volta passata Casa cCantoniera si continui oltrepassando il bivio per il Giglio e svoltando per Foglia prima del cavalcavia sull’autostrada. E invece? Tutti i tre percorsi consigliati dopo Casa Cantoniera indicano la strada di San Sebastiano che, per chi non lo sapesse, in gran parte è sterrata.
Quando un’auto rischiò di precipitare a S. Croce
Lasciando da parte questi dettagli va detto che il servizio in generale è migliorato anche se non sono pochi coloro che una volta entrati nel centro storico si ritrovano a girovagare – guidati dal navigatore impazzito – tra Maglianello e Porta Santa Croce. Un paio di estati fa si rischiò la tragedia quando un’automobile scambiò appunto l’arco sotto all’ospedale vecchio per l’uscita di Magliano e percorse tutto il tunnel fermandosi in bilico sullo strapiombo.
Per il resto tutte le attività – da quelle ricettive al teatro fino ai bar e ristoranti – sono ben segnalate, specie su Google Maps. Il servizio Street View, ossia l’opzione che consente di “viaggiare” virtualmente nelle foto delle strade, copre quasi tutte le vie del centro storico con scatti che risalgono al febbraio del 2021. Non sono recentissimi, ma nemmeno vecchi considerando che in alcune zone del territorio, come viale Veneto Lotti, le immagini risalgono al 2011.

Tuttavia anche nelle foto più recenti manca qualcosa. Per esempio passando davanti alla biblioteca su Google il giardino è ancora in allestimento. Oppure molte delle facciate del centro storico rinnovate grazie ai bonus in questo ultimo biennio su Street View sono ancora da ristrutturare. Insomma, forse l’automobile/fotocamera di Google dovrà fare un altro giro.
newsletter 14 – luglio 2023

