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Strade: S. Cristina transito difficile anche per i trattori, al Giglio l’asfalto è precario

Un piano da 500 mila euro per scongiurare le frane nelle strade comunali. Collepineto già al sicuro, si attendono i soldi per Collicello, Valleventi e Pietrini

Un piano strade da quasi 500 mila euro per metterle in sicurezza per quanto riguarda il dissesto idrogeologico e per rinnovare la pavimentazione, in asfalto o brecciolino. È quanto prevede di mettere in campo il Comune. Invece per le strade gestite dalla Provincia il quadro si fa più nebuloso. È stata tagliata finalmente l’erba lungo le curve di Magliano, ci sono situazioni al limite come quelle della strada di Santa Cristina che da Berardelli va al bivio per Chiorano, che sembra essere stata percorsa da una colonna di carri armati.

Il destino degli alberi storici un problema da affrontare

La Provincia, da parte sua, nei mesi scorsi è intervenuta nella prima parte della strada di Santa Cristina sistemando l’asfalto nella parte verso Berardelli. Ma c’è un tratto di almeno 600 metri – da poco prima della Tenuta Cencelli fino al bivio per Chiorano/Colle Sala – dove transitare con un’automobile sta diventando ogni giorno in più un’impresa. L’asfalto ormai è inesistente in buona parte della carreggiata lungo la quale sono presenti anche dei pericolosissimi dossi, provocati dalla crescita delle radici dei pini ai margini della strada. L’Amministrazione provinciale non riesce a dare una risposta – ormai da anni – a quest’ultimo problema. Risistemare la strada significa infatti anche porsi il problema del futuro di quelle alberature storiche e intanto passare di lì ormai è difficile anche con un trattore.

Il Giglio è una frana: i fondi ci sono e va deciso come usarli

Infine c’è il nodo de Il Giglio, vale a dire la strada provinciale che dal cimitero scende fino a Campana incrociando la storica Lambruschina che porta a Casa Cantoniera e Collevecchio. C’è una frana poco prima degli stabilimenti avicoli dell’azienda agricola Colle Croce (I Gallinari) e l’asfalto è precario in più punti. La Provincia in questo senso ha già messo a disposizione 50 mila euro per intervenire. Dal Comune hanno suggerito di utilizzarli per mettere in sicurezza l’area del bivio di Campana e le varie buche presenti nel tratto da Magliano  fino a valle. Ma non si esclude che la Provincia decida di utilizzarli per sistemare finalmente la frana.

Una delle curve della discesa del Giglio

Il Comune: “In futuro solo manutenzione ordinaria”

Il piano per la sistemazione delle strade comunali è stato invece curato e seguito dal responsabile dell’ufficio tecnico, l’ingegner Umbro Pasquini, e dal consigliere delegato Leonardo Giannini. “Il nostro obiettivo prioritario – spiega sindaco Giulio Falcetta – è quello di mettere in sicurezza queste strade da un punto di vista idrogeologico con interventi mirati per il deflusso delle acque così da evitare frane e occuparci, in futuro, solo dell’ordinaria manutenzione”. Il piano ha iniziato ad avere attuazione con la sistemazione dell’ultimo tratto della strada di Colle Pineto. Qui, dopo anni di patemi, è stato realizzato un innovativo sistema di convogliamento delle acque che limita al massimo la discesa delle stesse verso il bivio con la Flaminia e, allo stesso tempo, ha dato stabilità a una sede stradale che negli ultimi anni aveva dato più di un problema. Inoltre sono state sistemate le buche e la pavimentazione.

l nostro obiettivo prioritario è quello di mettere in sicurezza queste strade da un punto di vista idrogeologico con interventi mirati per il deflusso delle acque così da evitare frane.

Giulio Falcetta

Un intervento – costato 85 mila euro di fondi regionali –  che potrebbe apparire secondario, ma così non è. Perché? Numerosi navigatori stradali consigliano infatti proprio quella strada agli automobilisti in transito lungo la Flaminia per raggiungere la parte di territorio che va verso Angeli, Berardelli e Calvi. Inoltre il comune ha chiesto finanziamenti per 460 mila euro per interventi simili nelle strade di Pietrini, Collicello e Valleventi. Un intervento “sostenibile”, infine è stato realizzato a più riprese lungo la strada sterrata di San Sebastiano che collega Foglia a Casa Cantoniera: sono state create cunette “alla francese” (quelle che uniscono in un unico elemento la funzione del cordolo e della cunetta stradale) ed è stato steso nuovo brecciolino.

newsletter 06 – novembre 2022