I maglianesi hanno scoperto il food delivery con il Covid. Molti esercizi di Magliano hanno iniziato a consegnare ordinazioni, ma l’estate e il ritorno alla normalità hanno rilanciato il vecchio caro asporto
In tanti lo chiamano delivery. Ma è meglio conosciuto come “consegna a domicilio”. È la nuova tendenza per ordinare qualsiasi tipo di cibo – da fast food e ristoranti o prenotare la spesa nei grandi supermercati – e avere a disposizione tutto, a casa e nel giro di poco tempo. Durante l’emergenza sanitaria è stato il food delivery, il cibo a domicilio, a raccogliere successo. E questo è accaduto pure a Magliano. Pizzerie, ristoranti, bar e agriturismi sono oramai organizzati per effettuare consegne. Anche se nessuno si serve di servizi esterni, app o altre soluzioni: nella maggior parte prendono ordini al telefono.
Punto di consegna del sushi: o casa o piazza Garibaldi
Curioso è poi il caso del ristorante di sushi fusion “Rolinho” di Monterotondo – non proprio dietro l’angolo – che durante il Covid ha iniziato a fare consegne a domicilio a Magliano. E non ha più smesso. “A Magliano consegnavamo soprattutto il fine settimana e avevamo due tipologie di delivery: o direttamente a casa – i clienti facevano ordine con whatsapp e ci inviavano la loro posizione – oppure il nostro rider li incontrava in Piazza Garibaldi. Anche se siamo a 60 km di distanza, il sushi essendo un cibo freddo ci permette di fare consegne a lungo raggio. Ora continuiamo a consegnare con regolarità a Magliano anche se non ci sono più i blocchi dell’emergenza sanitaria”, dice Mauro dal locale eretino.
Anche se siamo a 60 km di distanza, il sushi essendo un cibo freddo ci permette di fare consegne a lungo raggio.
Mauro, Rolinho
Agriturismo Colle Elmo: organizzati dal Covid in poi
E gli imprenditori maglianesi? L’Agriturismo “Colle Elmo“, ad esempio, prima della pandemia non effettuava consegne a domicilio. “Erano direttamente i clienti che ordinavano al telefono e venivano a ritirare gli ordini”, racconta la proprietaria Barbara Nesta. “Poi ci siamo adeguati: oltre ai piatti classici e tradizionali della cucina maglianese, abbiamo inserito panini con hamburger. Finita l’emergenza sanitaria, rimaniamo sempre organizzati per effettuare consegne, ma non registriamo una grande richiesta: ha ripreso piede l’asporto”.
Civico 28: ordini via social, importante rispettare i tempi

Chi invece non ha mai smesso di far consegne a domicilio è il bar ristorante “Civico 28“. “Prima del Covid eravamo già organizzati sia per pranzo che per cena”, dice Giulia Marini. “Con il lockdown abbiamo incrementato le consegne, con ordini anche via social. L’obiettivo principale era rispettare i tempi prestabiliti di consegna con uno standard elevato di qualità. Oggi? Continuiamo ad effettuare consegne a domicilio ma registriamo una richiesta minore: è aumentata la richiesta di asporto”.
Opificio del gusto: nasciamo delivery, ora vince l’asporto
“Da sempre siamo stati strutturati per il delivery, è stata una delle principali caratteristiche della nostra attività”, testimonia Anna Amadesi della pizzeria “Opificio del Gusto”. “Durante il lockdown abbiamo registrato un numero altissimo di consegne all’interno del comune di Magliano e pure a Calvi e Otricoli. Ad oggi, continuiamo a effettuare consegne a domicilio, ma la richiesta è scesa. Abbiamo ampliato il locale con una sala e in estate abbiamo allestito uno spazio esterno dove cenare e fare serate con musica dal vivo e così i clienti, visto il ritorno alla normalità, preferiscono venire direttamente di persona”.

newsletter – settembre 2022

