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Tagli alle scuole: Magliano salva. Snals: “Ma dategli un dirigente”

L’Omnicomprensivo “Sandro Pertini” è retto dal preside del “Midossi” perché la titolare è in comando al Ministero dell’istruzione. Il nuovo dimensionamento potrebbe chiudere 22 istituti, lasciandone solo sei

La Legge di Bilancio del 2023 ha previsto il taglio degli istituti scolastici che non raggiungono il numero di 900 alunni.  Le scuole che non supereranno tale numero di alunni saranno accorpate ad altre così da creare poli scolastici più grandi e con a capo un unico dirigente scolastico.

L’Istituto omnicomprensivo “Sandro Pertini” è tra i sei istituti della provincia di Rieti che si salveranno assieme a Poggio Mirteto, Passo Corese, il Liceo scientifico “Jucci”, il Liceo pedagogico e il “Rosatelli” di Rieti. Gli altri 22 non rientrano nei parametri del nuovo Piano sul dimensionamento scolastico entrerà in vigore a partire dall’anno scolastico 2024-2025 e entro il 31 agosto il governo dovrà emanare un decreto ministeriale per rendere operativa la riforma.

Un istituto che funziona con un reggente

Se però il “Pertini” di Magliano soddisfa il requisito previsto dalla riforma per mantenere l’autonomia scolastica, da qualche anno la dirigente scolastica nominata a Magliano, è in “comando” al Ministero dell’istruzione e del merito di tre anni in tre anni. Insomma, la dirigente lavora al ministero e al suo posto viene nominato un reggente, che è il preside della “Midossi” di Civita Castellana. Una vicaria nominata è poi la referente per l’istituto.

La proposta del sindacato autonomo

“La scuola di Magliano Sabina meriterebbe la nomina di un proprio dirigente scolastico” dicono allo Snals di Rieti, uno dei sindacati del comparto scuola. “Questo anche in virtù della sfida lanciata quando il Pertini è stato inquadrato come istituto comprensivo e si è fatta la scommessa sull’Istituto alberghiero poi ampiamente vinta”. La riforma potrebbe essere l’occasione di una razionalizzazione, visto che eliminerà autonomie scolastiche e con esse dirigenti e reggenze, vale a dire la pratica di nominare come preside di una scuola il preside di un’altra.

newsletter 14 – luglio 2023