Nessun ritocco ai prezzi rispetto al 2025. Asilo nido, mensa, parcheggi e casa dell’acqua: quanto pagano i cittadini e in che misura il Comune copre i costi con il bilancio
Il 13 febbraio 2026, la giunta comunale ha approvato l’elenco dei servizi a domanda individuale che verranno forniti dal Comune quest’anno. Si tratta delle attività gestite direttamente dall’ente, realizzate non per obbligo istituzionale, non gratuite per legge e che vengono utilizzate a richiesta dell’utente. Tra di esse non c’è, ad esempio, il trasporto scolastico: è considerato indispensabile per assicurare l’istruzione pubblica.
La casa dell’acqua: 5 cent ogni litro e mezzo
In un periodo in cui l’inflazione impoverisce il potere d’acquisto dei cittadini, il Comune di Magliano Sabina ha tenuto ferme le tariffe rispetto all’anno precedente, di conseguenza non si registrano aumenti. Tra i servizi approvati l’erogazione dell’acqua potabile tramite “la casa dell’acqua”: cinque centesimi ogni litro e mezzo. L’incasso annuo stimato è pari ad euro 2.600 contro un costo complessivo del servizio (manutenzione, energia elettrica, approvvigionamento idrico) pari a complessivi 9.272 euro. Quindi la percentuale coperta dai cittadini sarà pari al 28%.

Micro-asilo e asilo nido: le quote mensili
Il micro-asilo, il servizio destinato ai bambini da 18 a 24 mesi, costerà 140 euro al mese, per un totale di entrato quantificato in 17 mila euro su un totale di spese generali pari a 27 mila euro, per una percentuale di copertura pari al 63%. Quanto invece all’asilo nido, il costo a carico dei richiedenti il servizio sarà di 404 euro mensioli per un incasso complessivo stimato di 66.660 euro che, aggiunti ai contributi destinati dal bilancio pari a 20 mila euro, copriranno al 96% un servizio(costo complessivo stimato in 90 mila euro).
Mensa scolastica: 24.854 pasti previsti
La mensa scolastica, i cui costi annui sono stati previsti in 139.679 euro per 24.854 pasti complessivi, sarà coperta al 65% da tariffe ed entrate del bilancio comunale specificamente destinate. Relativamente ai parcheggi a pagamento, il Comune prevede di incassare dalle tariffe la cifra di 25.620 euro per coprire al 66% un costo del servizio di 38.620 euro.
Matrimoni civili: 100 euro per i residenti
Da ultimo, una piccola curiosità: per chi vorrà sposarsi in comune con rito civile, il prezzo da pagare per avere a disposizione la sala consiliare sarà pari a 100 euro per i residenti e 200 euro per i non residenti, onere che sarà chiesto a chi vuole usufruire della sala nel fine settimana o fuori dall’orario di servizio.
Incontri newsletter 39 – aprile 2026

