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Tullio Bernabei finisce su Topolino e annuncia il ritorno a Naica

Il documentarista maglianese ha raccontato le origini della passione per la speleologia e la scoperta della grotta dei cristalli in Messico. “Nel 2023 sarà sommersa e vorremmo rientrarci per riprodurla in scala reale”

Per chi ha la fortuna di annoverare tra le proprie amicizie il giornalista, documentarista e speleologo maglianese Tullio Bernabei non è difficile veder comparire sul cellulare foto e messaggi che arrivano da ogni parte del mondo. Ma stavolta il “Ciao come stai? Io oggi su Topolino” ha fatto davvero sorridere parecchi amici. Perché in questa sua ultima avventura dal sapore disneyano la scoperta più importante della carriera di Bernabei è diventata un servizio di ben otto pagine sul n. 3504 del 25 gennaio 2023 del popolare e storico albo a fumetti della Panini.

La grande avventura della scoperta di Naica

Bernabei, insieme al gruppo de “La Venta esplorazioni geografiche”, è stato infatti protagonista di un’intervista intitolata “Viaggio al centro della Terra” della rubrica “Esplorazioni” di Barbara Garufi su Topolino. Una storia a 300 metri di profondità, con al centro la scoperta e l’esplorazione della Grotta dei Cristalli di Naica, in Messico, nella quale sono custoditi i più grandi cristalli di selenite mai osservati al mondo. Tullio, che vive oramai da decenni a Chiorano, ha fatto ingresso nella grotta per la prima volta nel 2002insieme ad altri tre esploratori: Italo Giulivo, Antonio De Vivo e Carlos Lazcano.

Un particolare di Topolino n. 3504 con l’intervista a Tullio Bernabei “Viaggio al centro della Terra” di Barbara Garufi

Da Verne a Disney: le origini di una passione

Nell’intervista Bernabei racconta anche della sua gioventù, della passione per la natura, specie per quel che cela sottoterra. “Da bambino ero affascinato da tutte le storie che riguardavano le profondità e le grotte, anche quelle raccontate da Topolino! Verso i 12 anni rimasi folgorato dalla lettura di “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne e decisi che sarebbe stato bello andare per davvero al centro della Terra!” ha raccontato a Barbara Garufi.

Da bambino ero affascinato da tutte le storie che riguardavano le profondità e le grotte, anche quelle raccontate da Topolino! Verso i 12 anni rimasi folgorato dalla lettura di “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne e decisi che sarebbe stato bello andare per davvero al centro della Terra!

Tullio Bernabei

Nel 1975, il futuro esploratore si avvicinò, grazie ad un amico che lo invitò a un corso, al mondo della speleologia. Una speleologia dei primordi: tute inadeguate alle basse temperature delle grotte e cordini legati in vita. Ma i disagi non gli impedirono di continuare a sognare scrivendo e disegnando su un diario quanto aveva osservato. L’articolo riporta anche aneddoti, come quello di una piccola grotta carsica, a Supino, vicino Frosinone, nella quale si trovò senza luci ed esplorò accendendo fiammiferi. Al punto che quel luogo è stato battezzato Risorgenza del fiammifero.

Un’esplorazione con tute da fantascienza

Un momento dell’esplorazione a Naica con la tuta speciale (foto: Associazione La Venta)

Passano gli anni e nel 2002 arriva la grande scoperta: una grotta in Messico, di proprietà di una società mineraria, in cui la temperatura si aggirava intorno ai 48° C e dove l’umidità raggiungeva, in alcuni punti, il 100%. Condizioni proibitive se non avendo addosso una maschera e tute speciali. Si trattava di tute refrigerate da tubi di silicone riempiti d’acqua e di uno zaino-respiratore sulle spalle, composto da elementi ghiacciati e da ventole che mandano aria fresca sul naso e sulla bocca. Ai piedi scarpe con suole lisce simili agli pneumatici delle auto da corsa. Solo così Bernabei e i suoi compagni riuscirono a raggiungere un’ora e venti di permanenza a Naica. E a realizzare immagini straordinarie di un ambiente unico, “tra il primordiale e l’alieno”, che divennero un documentario e pure, oggi, uno straordinario reportage fotografico su Topolino.

“Vogliamo ripetere l’avventura in Messico”

L’interno della grotta di Naica (foto: Associazione La Venta)

Ma non finisce qui perché come ha rivelato Tullio Bernabei al periodico disneyano “nel corso del 2023 la grotta sarà nuovamente sommersa e irraggiungibile per sempre, ecco perché vorremmo tornare un’ultima volta per fare una scansione laser più precisa per una replica 1:1, in modo da lasciare una testimonianza e preservarne la memoria”. E chissà che questa ultima avventura non possa ispirare un fumetto su Topolino. Ben più di quanto accaduto due numeri dopo l’albo di Topolino nel quale è apparsa l’intervista a Bernabei. Nella terza puntata di “Le Avventure del Capitano Nemo -Il Regno di Cristallo” i protagonisti della storia a fumetti scritta da Francesco Artibani e disegnata da Lorenzo Pastrovicchio concludono la loro avventura entrando in una grotta di cristalli simile a quella di Naica.

(nella foto di copertina: l’immagine di apertura del servizio su Topolino n. 3504)

newsletter 09 – febbraio 2023