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Un milione e mezzo per tre anni dal Comune di Magliano all’Ams

Circa cinquecentomila euro l’anno fino al 2026 alla Municipalizzata che gestisce il servizio di igiene urbana. Da dove prende i soldi l’Amministrazione comunale. Un esborso pari al 50% degli ultimi ricavi dichiarati

L’Azienda municipalizzata sabina (Ams), comunemente nota tra i maglianesi come “la municipalizzata”, nacque in sordina per gestire il servizio di raccolta rifiuti a Magliano negli anni 2000. L’Ams è poi diventata, attraverso la gestione dell’Ostello e l’allargamento ad altri comuni, un vero e proprio fiore all’occhiello delle varie amministrazioni comunali. Ed è proprio perché evidentemente a Palazzo Vannicelli tengono molto a questa piccola-grande realtà che il 12 febbraio 2024, con una determina dell’Area pianificazione, risorse, sviluppo e agricoltura, l’Amministrazione comunale ha assicurato risorse per complessivi 1.497.120,87 euro per il triennio 2024-2025 e 2026.

A tanto ammonta la spesa complessiva per la gestione del servizio di igiene urbana nel triennio in questione: 499.040,29 euro all’anno per tre anni, in osservanza anche al contratto di servizio stipulato con l’Ams il 30 dicembre 2021 e attraverso il quale il comune ha affidato in house il servizio di igiene ambientale alla società che possiede al 52,50%, insieme ai comuni di Collevecchio (22,5%) e Stimigliano (25%).

I fondi arrivano dalle tasse pagate dai maglianesi

Nel fare un mero esercizio matematico – e considerando che ancora non conosciamo il bilancio 2023 dell’azienda – se si prende a riferimento l’ultimo fatturato disponibile del 2022, pari a 1,157 milioni di euro, si potrebbe dire che l’esborso annuale del Comune di Magliano (circa 500 mila euro all’anno per un triennio) è pari quasi al 50% degli ultimi ricavi dichiarati. Ma l’Amministrazione da dove prende i soldi per finanziare la municipalizzata? Semplicemente dalla tassa locale per eccellenza: la famosa tassa sui rifiuti che per l’anno 2023 era stata stimata pari a 598 mila euro di gettito complessivo, un introito che è pertanto dedicato quasi nella sua totalità a finanziare il servizio di raccolta rifiuti.

L’affidamento del servizio di raccolta rifiuti all’Ams ha una durata complessiva di cinque anni a partire dal 1° gennaio 2022 ed è stato deliberato dal consiglio comunale il 27 dicembre 2021. Negli ultimi anni, le campagne di sensibilizzazione dell’amministrazione comunale al rispetto dell’ambiente, unite agli sforzi compiuti dall’Ams con i suoi 13 dipendenti, hanno portato ad una notevole crescita del tasso di differenziata: a Magliano, con riferimento al primo semestre 2023, è pari all’82,5%, a Collevecchio siamo al 74,5% e a Stimigliano al 76,1%.

newsletter 20 – aprile 2024