Alla guida dell’azienda i figli di una maglianese, Roberta Leonardi. Claudia racconta il legame con Magliano sin dagli anni dell’infanzia. E ora la storica azienda agricola punta “di qua dell’acqua” per produrre cereali per alimentare le galline
C’è un filo che unisce Magliano a Gallese, ed è quello che lega Claudia Cupidi alle sue origini. Gallesina, ma di famiglia maglianese, Claudia è la figlia di Roberta Leonardi e nipote di Sergio e Giuseppina. Insieme al fratello Alessandro, rappresenta oggi la quinta generazione di una storica azienda agricola di famiglia che da oltre 150 anni si dedica all’allevamento e alla produzione di uova biologiche, portando avanti una tradizione che ha saputo rinnovarsi nel tempo e adattarsi alle sfide del mercato moderno.
Un’infanzia tra i giardinetti delle Mura
“Ho un rapporto molto stretto con Magliano – racconta Claudia – praticamente sono cresciuta a Magliano, tutta la mia infanzia e parte dell’adolescenza l’ho trascorsa insieme ai miei nonni. Ho ricordi bellissimi, come le mattinate passate a giocare ai giardinetti, che mi accompagneranno per tutta la vita”.

Un legame, quello con Magliano, che non si è mai interrotto. Oggi è ancora più forte: una parte dei terreni aziendali si trovano infatti proprio a Foglia, dove la famiglia Cupidi sta ultimando il progetto di conversione al biologico. “I terreni a Foglia – spiega Claudia – saranno utilizzati per produrre le materie prime destinate all’alimentazione delle nostre galline, insieme ai terreni nella vallata del Tevere, perfetti per la coltivazione di cereali come mais e soia”.
Negli anni ’90 la svolta verso il biologico
La storia recente dell’azienda ha avuto una svolta negli anni ’90, quando il padre di Claudia decise di cambiare rotta, convertendo l’attività alla produzione biologica. Gli allevamenti intensivi da carne furono trasformati in allevamenti estensivi di galline ovaiole, segnando una vera rivoluzione per l’epoca: l’azienda Cupidi fu tra le prime del centro Italia a produrre uova biologiche, quando ancora non esistevano regolamentazioni precise in materia.

Nasce così il marchio “Bio Angelino”, dedicato a nonno Angelino, una figura storica dell’impresa di famiglia. Le uova vengono distribuite principalmente nelle province di Viterbo, Rieti e Roma, all’interno di una filiera corta e totalmente a km 0, dove sia la produzione delle materie prime che il prodotto finale restano circoscritti al territorio.
Cuochi stellati tra i clienti dell’azienda
I prodotti della fattoria Cupidi sono oggi molto apprezzati nel settore della ristorazione, anche da chef di grande fama. “Serviamo chef stellati come Iside De Cesare, proprietaria de La Parolina di Trevignano – spiega Claudia – collaboriamo inoltre con molti ristoratori romani e con la rete Slow Fooddella Tuscia. E con grande piacere, abbiamo anche clienti storici proprio a Magliano”.
Fattoria didattica con percorsi di inclusione
Negli anni, l’azienda si è trasformata anche in una vera e propria fattoria didattica e sociale: sono stati realizzati laboratori, aule polifunzionali e aree ristoro, per offrire esperienze educative a cielo aperto. Collaborando con la cooperativa sociale “Il Pungiglione” di Civita Castellana, la fattoria ospita persone con disabilità, attivando tirocini socio-lavorativi e percorsi di inclusione. La sostenibilità resta il cuore del progetto: impianti fotovoltaici, gestione attenta delle risorse e un approccio rispettoso dell’ambiente rendono la Fattoria Cupidi un modello di economia etica e circolare.

Una filosofia quotidiana verso territorio e persone
“La scelta del biologico – conclude Claudia – non riguarda solo la produzione, ma il modo in cui viviamo e gestiamo l’azienda. È una filosofia, un impegno quotidiano verso il territorio e verso le persone”. Una storia di famiglia, di radici, innovazione e amore per la terra, che riguarda anche Magliano e guarda lontano, continuando a crescere nel segno della qualità, della sostenibilità e dell’identità.
Incontri newsletter 34 – novembre 2025

