Magliano ha aderito al progetto di economia circolare gestito da Esosport: i rifiuti contenenti gomma come palline da tennis, camere d’aria e pneumatici di bici potranno essere riutilizzati
Magliano rafforza la propria vocazione di comunità attenta ai valori ambientali e ai temi della sostenibilità. E lo fa passando per le scarpe. Come? Dando nuova vita a scarpette da ginnastica, a palline da tennis, a camere d’aria e a pneumatici di biciclette attraverso un processo di riciclo e riutilizzo per la realizzazione di tappetini. Il progetto – al quale ha aderito il Comune di Magliano Sabina, al pari di centinaia di altre città di tutta Europa – è gestito da Esosport.
“Miriamo a sensibilizzare i più giovani nei confronti del modello di economia circolare e del recupero”, afferma il sindaco Giulio Falcetta. Gli scatoloni in carta riciclata che fungono da raccoglitori sono stati posizionati di fronte all’accesso principale delle scuola medie. Per sottolineare il forte legame dell’iniziativa con lo sport e con le società sportive, un altro ESObox è stato posizionato al palazzetto dello sport.
I contenitori saranno svuotati periodicamente
Le scarpe da ginnastica, o comunque tutte quelle che hanno suola in gomma, come tutti gli altri materiali, possono essere inseriti con facilità nel contenitore che viene svuotato periodicamente. Esosport, grazie ad un processo di separazione della suola dalla tomaia, provvede a generare nuova materia prima seconda che, dopo l’adeguato trattamento, verrà riutilizzata in forma differente. Il lavoro si colloca nel contesto dell’upcycling e, nel caso di Magliano, la gomma raccolta sarà restituita alla comunità trasformata in tappetini gommosi anti trauma che saranno posizionati sotto ai giochi dedicati ai bambini nei parchi del territorio comunale.
Alla base dell’iniziativa ci sono alcuni importanti capisaldi: sottrarre rifiuti alle discariche – in special modo relativamente alla frazione del secco indifferenziato – dare vita a nuove materie prime seconde, fare corretta informazione, sensibilizzare sul tema dell’economica circolare, sviluppare nuove tecnologie.
newsletter 20 – aprile 2024
