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A Colle Cece il presepe diventa 5.0 con l’intelligenza artificiale

Un processore si curerà di luci ed effetti. Nel boschetto quattro scene illustreranno momenti diversi della Natività. Il cantiere gestito dai residenti è già partito, con bozzetti pronti e materiale riciclato.

La tradizione millenaria del presepe incontra l’innovazione più avanzata grazie all’intelligenza artificiale. Sarà infatti un presepe 5.0, grazie all’aiuto di un processore Arduino, quello che i residenti di Madonna degli Angeli offriranno in mostra a quanti decideranno di salire sul colle nella frazione di Madonna degli Angeli. Il cantiere dell’innovativa opera, in mostra durante tutto il periodo delle festività natalizie è già partito: i bozzetti del progetto sono pronti e gli ideatori hanno in mente come organizzare le scene che quest’anno aumenteranno. Saranno infatti in tutto quattro, tre in più dello scorso anno.

Residenti al lavoro e nuova sede nel boschetto

Come per il presepe dello scorso anno alla realizzazione stanno collaborando, in vario modo, molti residenti della frazione che contribuiscono anche mettendo a disposizione materiale da riciclo. Per quest’anno, anche in virtù dell’aumento delle dimensioni dell’opera d’arte, si è deciso per una nuova collocazione: il boschetto del colle, a circa 100 metri di distanza da quello dello scorso anno.

Palco di pallet e tre scene in più

Al momento è già pronto il palco realizzato con dei pallet e la copertura della scena principale che – come tradizione – sarà sempre la Natività. A corredo, sulla sinistra e sulla destra della scena, quasi collocate su una linea ideale del tempo, tre nuove scene: prima l’Annunciazione e poi il viaggio di Giuseppe e Maria fino a Betlemme e, infine, l’arrivo dei Re Magi.

La scheda Arduino assemblata: il “cervello” che farà funzionare il presepe

Luci, musica ed effetti affidati alla scheda

L’aggiunta di questi momenti della storia che accompagna la Natalità non è la sola novità di quest’anno. Accanto agli effetti di luci e ombre, ai movimenti e ai suoni ambientali già presenti lo scorso anno, l’intero funzionamento del presepe del 2026 sarà “delegato” ad Arduino. La scheda elettronica che aiuterà a programmare l’avvio della musica, l’accensione e lo spegnimento delle luci e molti altri effetti scenografici. Gli ideatori con un pizzico di cautela promettono: “Se tutto funzionerà, sarà molto emozionante”.

Incontri newsletter 44 – novembre 2026