Nel 2024 quattro comuni tra Umbria e Sabina, tra cui Magliano, contano 113 decessi e 49 nascite. Collevecchio è l’unico che cresce, grazie ai nuovi arrivi. A Calvi l’età media è invece 52,7 anni. A Magliano più under 14.
Che i morti superino i nati oramai è un trend globale e quindi non dobbiamo stupirci del fatto che ciò avviene anche nei piccoli comuni. Quello che invece può infondere tristezza è che non vi è alcun segnale di una minima inversione di tendenza. Se si fa riferimento ai comuni dell’Umbria e della Sabina con i quali Magliano Sabina ha più interazioni di carattere sociale ed economico, si scopre che dal 2019 a oggi non c’è stato un solo anno in cui le culle abbiano pareggiato i funerali. Nel 2024 i quattro comuni hanno registrato insieme 49 nascite e 113 decessi: a Magliano Sabina 20 nati e 50 morti, a Calvi dell’Umbria 11 e 25, a Otricoli 7 e 21, a Collevecchio 11 e 17.
Calvi più anziana, Collevecchio in crescita
Il quadro più pesante è quello di Calvi dell’Umbria, dove l’età media ha toccato i 52,7 anni e ci sono più di quattro anziani per ogni ragazzo sotto i 15 anni. L’eccezione relativa è Collevecchio: è l’unico dei quattro ad aver guadagnato residenti nel periodo, da 1.509 a 1.611, grazie agli arrivi da fuori più che alle nascite. Nel periodo interessato, Magliano Sabina fa registrare il tasso di mortalità più basso, con 15,2 abitanti deceduti ogni mille, Calvi dell’Umbria ha la mortalità media più alta del periodo, 17,5 decessi ogni mille abitanti l’anno, seguita da Otricoli (16,9) e Collevecchio (15,4).
Mortalità: il picco arriva dopo la pandemia
Se si analizza il trend del periodo 2019-2024, l’aspetto particolare non sta tanto nel salto del 2020, l’anno della pandemia, in cui tutti e quattro i comuni hanno registrato un incremento, quanto nel fatto che il punto più alto viene dopo: nel 2022 a Otricoli, Collevecchio e Magliano, nel 2023 a Calvi. Nel 2024 Otricoli e Collevecchio toccano il minimo del periodo, sotto i livelli del 2019. Calvi e Magliano restano invece sopra il dato pre-Covid.
Natalità sale a Collevecchio, in calo a Otricoli
Relativamente alle nascite, Collevecchio è il comune dove si nasce di più, con una media di 7,3 nati ogni mille abitanti tra 2019 e 2024. Calvi dell’Umbria è ultima, con 5,1. A Collevecchio la natalità è salita fino all’11,4 per mille del 2023, il valore più alto dei quattro comuni nell’intero periodo. Lo conferma un altro indicatore ISTAT: i bambini sotto i 5 anni ogni 100 donne in età fertile sono passati da 10,5 nel 2019 a 22,2 nel 2025. A Otricoli il percorso è opposto: la natalità è scesa dall’8,9 per mille del 2019 al 4,2 del 2024, appena 7 nati in un anno.
Over 65 quasi un terzo dei residenti
Se invece si fa all’indice di vecchiaia, quello che misura gli over 65 ogni 100 giovani under 15, il 1° gennaio 2025 gli over 65 sono un terzo della popolazione a Calvi dell’Umbria (33,5%) e a Otricoli (32,0%), e poco meno a Magliano Sabina (28,7%) e Collevecchio (28,3%). I ragazzi fino a 14 anni non arrivano in nessun caso all’11%. Rispetto al 2019 l’invecchiamento ha accelerato ovunque. A Calvi l’indice di vecchiaia è passato da 339,1 a 416,3, a Otricoli da 272,7 a 341,5, a Collevecchio da 286,4 a 350,8, a Magliano da 239,5 a 282,3. Collevecchio ha però l’indice di dipendenza più basso dei quattro: la quota in età da lavoro è salita dal 62,4% al 63,6%, segno che chi arriva ha in genere tra i 15 e i 64 anni.
| Comune | Residenti | 0-14 anni | 15-64 anni | 65+ anni | Età media | Indice di vecchiaia |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Calvi dell’Umbria | 1.676 | 8,1% | 58,4% | 33,5% | 52,7 | 416,3 |
| Otricoli | 1.697 | 9,4% | 58,6% | 32,0% | 51,0 | 341,5 |
| Collevecchio | 1.611 | 8,1% | 63,6% | 28,3% | 49,7 | 350,8 |
| Magliano Sabina | 3.452 | 10,2% | 61,1% | 28,7% | 49,2 | 282,3 |
Residenti: Magliano perde 7 abitanti nel 2024
Se invece si guarda l’andamento dei residenti, cioè chi resta e chi va e quando aumenta e diminuisce la popolazione, il saldo naturale è negativo ovunque, ma non tutti i paesi si svuotano allo stesso modo. Nel 2024 Collevecchio, Otricoli e Calvi hanno chiuso con più residenti di inizio anno perché gli iscritti all’anagrafe hanno superato i cancellati; Magliano Sabina ha perso 7 abitanti.
Saldo compensato per metà dai trasferimenti
Dal 2019 al 2025 Magliano è scesa da 3.645 a 3.452 residenti, Otricoli da 1.800 a 1.697, Calvi da 1.760 a 1.676. Con un saldo naturale stabilmente negativo, la tenuta di questi comuni dipende sempre più dalla capacità di attrarre famiglie in età da lavoro. Tra il 2019 e il 2024 i quattro comuni hanno perso 511 residenti per saldo naturale e ne hanno recuperati 248 con i trasferimenti di residenza, quasi la metà. Gli arrivi dall’estero ne valgono 200, ma oltre la metà si concentra a Collevecchio, l’unico paese dove i nuovi residenti hanno più che compensato i decessi.
Stranieri in aumento solo a Collevecchio
La popolazione straniera dei quattro comuni è passata da 682 a 712 persone tra il 1° gennaio 2019 e il 1° gennaio 2025, dal 7,8% all’8,4% dei residenti. L’aumento però è tutto a Collevecchio: negli altri tre comuni gli stranieri sono stabili o in calo. Il dato che pesa di più sul futuro di questi paesi è l’età. Tre stranieri su quattro hanno tra 15 e 64 anni, contro circa sei residenti su dieci nella popolazione complessiva: chi arriva rafforza proprio la fascia in età da lavoro che i quattro comuni stanno perdendo.
Incontri newsletter 44 – novembre 2026

