Storica figura dello sport maglianese, è scomparso a 88 anni il 3 giugno. Alla guida della Polisportiva rilanciò il calcio, l’atletica e portò un ring olimpionico a Magliano Sabina
Il 3 giugno si è spento a 88 anni Palmiro Farina. Figura storica del sport maglianese e dell’associazionismo è stato per anni uno dei pilastri del settore Pugilato. Inoltre dalla metà degli anni 90 fino ai primi anni 2000 è stato presidente della Polisportiva Maglianese.
Fu lui alla fine del 1994 a prendere il timone dello storico e fino ad allora unico presidente della Polisportiva, ossia Ermanno Eroli. Si impegnò fin da subito per una maggiore integrazione dei settori e per regolamentare l’accesso agli impianti sportivi. Durante il suo mandato, dopo pochi mesi, prese di nuovo vita la prima squadra del settore calcio e l’atletica leggera in quegli anni, sotto la guida di Carla Carmelengo, visse gli anni d’oro con le ultime stelle maglianesi.
Quelli furono gli anni anche della prima scalata della pallavolo in serie C e del primo rinnovo degli impianti. Tuttavia il cuore di Palmiro batteva per la boxe. Tutti coloro che l’hanno praticata nella palestrina del palazzetto hanno fatto i conti con lui, presenza fissa a bordo ring.
Il ring appunto. Alla fine degli anni ’90 con la sua insistenza riuscì, grazie a un aiuto della Provincia, a portarne uno olimpionico a Magliano e di questa cosa era molto orgoglioso. Mancherà la sua tenacia e il suo spirito di volontario dello sport. Si è spento il 3 giugno nella casa di cura di Nepi e il funerale si è svolto a Civita Castellana dove aveva parenti.
Incontri newsletter 41 – giugno 2026

