Si inizierà con gli avvisi bonari a chi non ha pagato. Il sindaco Falcetta: “Non sono previsti aumenti di tributi e tariffe”. Nel piano triennale delle opere pubbliche investimenti per oltre 10 milioni di euro
Il bilancio del Comune di Magliano Sabina è stato approvato il 27 giugno 2022. Ed è un bilancio che riflette le fisiologiche difficoltà portate dalla pandemia sul lato delle entrate, ma punta a dare anche segnali di stimolo all’economia locale per gli anni a venire.
Calano le entrate, si va a caccia degli evasori fiscali
Le entrate, dunque. Nell’anno della pandemia, dall’addizionale Irpef sono stati incassati 127.416 euro cioè la metà di quanti se ne stimano per il 2021, pari a 250 mila euro. In flessione, causa Covid, anche la tassa sui rifiuti: 317.761 euro incassati nel 2020 contro i 584.525 euro attesi per il 2021. Un’austerity, quella sugli incassi, che ha interessato anche l’Imu, 492 mila euro circa di incassi nel 2020 contro i 673 mila stimati nel 2021. Le minori entrate hanno costretto il Comune a fare economia sulla richiesta di prestiti: solo 100 mila euro i mutui accesi nel 2021 contro i 439 mila del 2020, oltre a pianificare, per il triennio 2022-2024, un recupero delle tasse locali evase per circa 180 mila euro.
Il sindaco: “A chi non riesce a pagare rateizzeremo”
“Vogliamo approcciare il contribuente con un atteggiamento trasparente e collaborativo”, dice il sindaco Giulio Falcetta. “Ci rendiamo conto che le difficoltà economiche non aiutano a pagare i tributi e per questo abbiamo internalizzato la riscossione: i contribuenti verranno contattati, avvisati bonariamente di quanto devono e potranno concordare con il Comune piani di rateizzazione.”
I contribuenti verranno contattati, avvisati bonariamente di quanto devono e potranno concordare con il Comune piani di rateizzazione.
Giulio Falcetta, sindaco di Magliano Sabina
“Nessun aumento delle tasse e delle tariffe”
“Il bilancio non prevede maggiori tasse o tariffe per i cittadini, pur impegnando risorse per una spesa per investimenti”, prosegue Falcetta. “Non posso che essere orgoglioso di questo. Le note e spiacevoli vicende del passato relative alla gestione della tesoreria, ci hanno portato a eseguire una vera due diligence (un’attività che mira a raccogliere e verificare informazioni di natura fiscale, patrimoniale, gestionale ed economica n.d.r.) sui conti pubblici, un lavoro lungo e faticoso che comincia a dare i suoi frutti in termini di restituzione ai cittadini”.
Investimenti per vecchia scuola, pineta e frana ai giardini

Sul lato della spinta alla ripresa, sono molti gli investimenti previsti: il programma triennale per le opere pubbliche, prevede 10.362.311 euro di investimenti per il periodo 2022-2024. Tra gli interventi spicca il lotto finale dei lavori per la ristrutturazione della vecchia scuola elementare, la riqualificazione della pineta con aree destinate a disabili e al fitness, il ripristino della frana ai giardini pubblici.
Più spese per le strade, 65 mila euro per la cultura
Anche la spesa corrente destinata alla manutenzione delle strade prevede degli interventi: dopo i 100 mila euro spesi nel 2021, si prevedono 135 mila euro a bilancio nell’anno corrente. Importanti anche gli interventi sul lato culturale: 35 mila euro sono stati stanziati per la gestione di biblioteca, museo e teatro, mentre alle iniziative turistiche e culturali andranno 30 mila euro.
Calano i costi per il personale dipendente comunale
Da ultimo una curiosità sul personale dell’amministrazione comunale. Nel 2021 hanno lavorato per il comune 20 persone, di cui 17 con contratto a tempo indeterminato e tre con contratto a tempo determinato. La spesa per il personale si è ridotta di molto nell’ultimo quinquennio: 24 dipendenti costavano al Comune 992 mila euro circa nel 2016 contro una spesa per il 2022, a parità di personale, prevista per circa 532 mila euro. Una voce, quella del costo del personale, che impegna circa il 26% della spesa corrente, percentuale che ha raggiunto il suo apice nel 2017 quando 22 dipendenti impegnavano il 31% della spesa corrente per un costo di 943 mila euro.
Foto di copertina di Mathieu Stern su Unsplash.newsletter – settembre 2022

