Giulio Falcetta chiarisce la questione dei contributi e rilancia la collaborazione con l’associazione Carissimi. Il caso aperto dopo le preoccupazioni manifestate su Incontri da esponenti della formazione musicale
Il sindaco di Magliano Sabina Giulio Falcetta interviene nel dibattito sulla presenza sempre più ridotta della Banda di Magliano alle manifestazioni pubbliche e pure a San Liberatore. Incontri aveva raccolto le testimonianze del maestro Roberto Finucci e dei componenti della formazione musicale. Ne era emerso che la banda musicale fu ricostituita nei primi anni 2000 con il sostegno dell’amministrazione Lini aveva ricevuto fondi per strumenti e formazione. Un aiuto, si diceva, proseguito durante i mandati di Graziani ma progressivamente ridotto fino a cessare dal 2019.
Le precisazioni sui contributi comunali
“L’articolo presenta una imprecisione in merito ai contributi e quindi supporto dell’amministrazione”, esordisce il sindaco Falcetta nella sua replica. Il primo cittadino chiarisce che “già dal 2013 non ci sono più contributi diretti da parte del Comune alla banda, ma si è scelta una modalità diversa: infatti l’amministrazione Graziani ha optato per affidare la gestione gratuita di un immobile all’Associazione Carissimi”. Secondo Falcetta, questa soluzione garantisce comunque un supporto concreto alla realtà bandistica locale: “Visto che le utenze sono a carico del Comune, doveva avvenire di fatto il contributo all’importante realtà culturale rappresentata dalla Carissimi. Nei fatti si era concesso e tuttora è così: un immobile i cui spazi l’associazione può concedere a terzi dietro corrispettivo”.

Il mancato collegamento con la scuola media
Il sindaco evidenzia come il supporto comunale sia rimasto costante nel tempo, ma rileva alcune criticità nella gestione dell’associazione. “Da un po’ di tempo che l’immobile è pressoché inutilizzato dall’associazione per prove o altro, ma continua comunque a generare supporto economico, viste le attività ancora presenti che molti maglianesi frequentano”, spiega Falcetta. Un punto particolare riguarda il mancato collegamento con l’indirizzo musicale delle scuole medie: “In parallelo con l’apertura dell’indirizzo musicale delle scuole medie (risalente ormai a diversi anni fa) il Comune intendeva dare forza all’associazione bandistica. Cosa che però non è avvenuta vista la non collaborazione tra scuola e associazione, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte delle amministrazioni”.
La disponibilità al dialogo
Pur riconoscendo le difficoltà attuali, il sindaco dichiara la piena disponibilità dell’amministrazione comunale a trovare soluzioni concrete. “Come amministrazione siamo sempre pronti a supportare le associazioni territoriali soprattutto quelle che incarnano in sé tradizione e cultura – in questo caso musicale – ma necessitiamo di proposte concrete e programmazione”, afferma Falcetta. Il primo cittadino conclude con un appello alla collaborazione: “Siamo pronti a ricevere l’associazione e individuare insieme un percorso di fattiva collaborazione al fine di tutelare la professionalità e la passione degli aderenti-musicisti e scongiurare una perdita importante per la comunità”.

Guardando ai prossimi mesi, Falcetta anticipa che la questione diventerà ancora più urgente: “Sarà ancora più necessario viste l’imminente trasformazione dell’immobile citato a vantaggio di un servizio necessario e fondamentale per le persone disabili”. Una trasformazione che richiederà inevitabilmente una ridefinizione degli spazi e delle modalità di supporto alla banda cittadina.
Incontri newsletter 33 – settembre-ottobre 2025

