Le prime gare ad aprile. La formazione maglianese è costituita da 15 atleti provenienti anche da comuni vicini. Presidente del circolo è il campione tricolore 2019: Renato Ranfone. Dal 2024 sport olimpico
Da sempre siamo abituati all’idea che le bocce siano un gioco per anziani. Anzi, un passatempo – più che uno sport – praticato nei centri anziani e sulle spiagge. Ma da alcuni anni in Italia, e a Magliano, le bocce si stanno affermando come disciplina agonistica di primissimo livello e con giovani campioni. Servono coordinazione, concentrazione e il rispetto di regole molto semplici. I campioni del mondo sono italiani ed entrambi giovani. Nelle gare ufficiali della FIB l’età media si abbassa sempre di più. E questo perché serve un grande impegno: sia fisico che di tempo per i numerosi spostamenti. E c’è di più: dal 2024 le bocce saranno sport olimpico.
Una formazione con buoni numeri anche in provincia
Le bocce a Magliano vantano una tradizione storica legata al Centro Anziani. Una disciplina praticata per passatempo, passione o sport. Sono 15 i tesserati alla Federazione Italiana Bocce (FIB) che affrontano competizioni e che formano la squadra C.R.A. Magliano Sabina (Centro Ricreativo Anziani Magliano Sabina). Gli atleti provengono da Magliano, Gallese, Selci, Tarano e Montebuono. Presidente del settore bocce del C. R. A. Magliano Sabina è Renato Ranfone, che è stato campione italiano nel 2019 con Eros Luccioni. A settembre 2022 sempre Ranfone e Luccioni con Emanuele Magnifica sono stati selezionati in base a dei punteggi ottenuti in gare provinciali a rappresentare la Provincia di Rieti a Frosinone nella specialità Terna (3 vs 3).

Tra aprile e maggio a Magliano una gara regionale
“Il nostro campo da gioco può ospitare competizioni provinciali e regionali: tra aprile e maggio organizzeremo una gara regionale a Magliano, stiamo attendendo il calendario dalla federazione”, dice Emanuele Magnifica dirigente e giocatore del settore bocce. Non si tratta di uno sport ricco: molti circoli stanno chiudendo per i costi eccessivi. A Magliano con l’autofinanziamento e il sostegno dell’amministrazione la squadra riesce ad andare avanti. “Ci siamo da poco iscritti al Campionato italiano, che inizierà i primi di aprile”, prosegue Magnifica. “Il nostro obiettivo primario è quello di divertirci. Ci saranno squadre più ‘attrezzate’ di noi, ma cercheremo di tenerci sempre a buoni livelli. Lo scorso anno siamo arrivati secondi in un girone di sei squadre nel quale solo la prima classificata passava alla seconda fase”.

Durante l’ultima Festa dello Sport, molti giovanissimi sono andati al campo di bocce di Magliano per provare a giocare. Erano molto incuriositi, hanno fatto domande, hanno giocato e – a quanto pare – si sono divertiti molto. Chissà che non esca da Magliano qualche nuovo talento olimpico.
newsletter 08 – gennaio 2023

