La Polisportiva Maglianese ha lasciato il posto a un nuovo movimento calcistico. Squadre giovanili con atleti anche da Calvi, Gallese e Stimigliano. Filo diretto con il Frosinone, un paio i selezionati dalla Ternana

Dopo le due stagioni storiche 2017/2018 e 2018/2019, con la Polisportiva Maglianese Calcio nel campionato di Promozione con buoni risultati, oggi il calcio a Magliano sta vivendo un momento particolare. A causa di problemi economici e di dissidi interni alla dirigenza, non c’è più una prima squadra iscritta a campionati dilettantistici. Per la stagione 2019/2020 era stata compiuta una fusione con Calvi dell’Umbria, che ha dato vita alla Squadra Umbra Sabina che ha partecipato al campionato di Seconda categoria. Così dal 2019 con il nome Polisportiva Maglianese settore Calcio erano rimaste solo due categorie del settore giovanile: Allievi e Giovanissimi. L’arrivo della pandemia ha inasprito ancora di più la crisi che ha investito anche il settore giovanile.
Tre dirigenti per un rilancio tra Lazio e Umbria
“All’inizio ci siamo ritrovati praticamente in tre: io, Sergio Barbasini ed Ettore Petroni. Non c’era più nessuno interessato ad aiutarci a portare avanti il calcio maglianese a livello dirigenziale”. A raccontare è Marco Mollica, storico giocatore e capitano degli anni ‘90 (14 anni di militanza nella Polisportiva Maglianese) ed oggi allenatore nel nuovo movimento calcistico giovanile: la Leoni Calcio Umbro Sabina. Una società sportiva nata dalla fusione, nel 2020, con Calvi e Ponte San Lorenzo della quale è presidente Andrea Bobbi, da anni in filo diretto con società calcistiche importanti come Frosinone, Perugia e Foligno.
Non c’era più nessuno interessato ad aiutarci a portare avanti il calcio maglianese a livello dirigenziale
Marco Mollica
“Oltre le iniziali difficoltà a livello dirigenziale – aggiunge Mollica che è rimasto dirigente insieme a Sergio Barbasini – la parte esterna della struttura di gioco necessitava di grande manutenzione dopo diversi anni di abbandono. Con il prezioso aiuto di Sergio abbiamo tinteggiato le tribune e abbiamo montato tre casette, due adibite a magazzino e una come ufficio”. Fondamentale l’appoggio dell’amministrazione comunale che supporta le spese di gestione del nuovo movimento calcistico. La fusione con Leoni Calcio, ha permesso ai giovani maglianesi di continuarsi ad allenare a Magliano.
Giovani talenti crescono, filo diretto con grandi squadre

“Abbiamo un filo diretto con il Frosinone Calcio, squadra che ormai milita tra serie A e serie B, realtà molto attenta ai giovani talenti. Sono circa 80 i ragazzi iscritti, per lo più di Magliano ma anche di Calvi, Gallese e Stimigliano”, prosegue Mollica. Le categorie vanno dai Piccoli amici (5 anni), Primi calci (6 anni), Pulcini (8/10 anni), Esordienti (11/13 anni) fino agli Allievi (14/16 anni). Due ragazzi sono già stati selezionati dalla Ternana e altri sono tenuti d’occhio da squadre importanti. “Non potevamo lasciare i ragazzi senza calcio a Magliano e abbiamo fatto il possibile con Barbasini per farli continuare a divertire. Con il desiderio di far tornare il calcio maglianese ad alti livelli”, conclude Mollica.
newsletter – settembre 2022

