Da ottobre al via un piano – in redazione nelle ultime settimane – per fronteggiare i rincari e non mettere in difficoltà i conti pubblici
Finora le lampade a led e il contratto di gestione per l’illuminazione pubblica hanno salvato il Comune da una vera e propria stangata, anche se l’effetto del caro energia ha comunque pesato sul bilancio comunale. “Abbiamo dovuto stanziare circa 30 mila euro in più rispetto al 2021 per pagare luce e gas di edifici comunali, scuole e ostello. Ma poteva andare veramente peggio”, rivela il sindaco Giulio Falcetta, che però per l’autunno annuncia una serie di misure per il risparmio energetico.
Basti considerare che prima della bolla che ha portato all’aumento dei prezzi di energia elettrica pagavamo 16 cent Kw/H, ora stiamo a 36-37.
Giulio Falcetta
A mettere al riparo Palazzo Vannicelli da una catastrofe di cassa finora c’è stato il contratto stipulato anni fa con una società esterna per la gestione dell’illuminazione pubblica che in qualche modo, prevedendo delle tariffe seppur variabili predeterminate, ha impedito oscillazioni da capogiro della bolletta. In ogni caso qualche aumento per lampioni e lampade del centro storico c’è stato. Sul contenimento della “botta” ha influito tuttavia anche il fatto che la stragrande maggioranza dei punti luce pubblici sono a Led e improntati al massimo risparmio.
Dal 1° ottobre via alle misure per il risparmio

“Tuttavia – spiega il primo cittadino – non ci tireremo indietro rispetto all’appello che è arrivato dal Governo, attraverso delle circolari, per aumentare le politiche per un maggiore risparmio e per non sprecare l’energia: stiamo studiando varie misure, probabilmente dal 1° ottobre accederemo i punti luce in maniera alternata, un lampione sì e uno no, e limiteremo ancora di più l’accensione di lampade nei monumenti, negli uffici e nei palazzi comunali. Stessa cosa per il gas”.
Boom di costi per gli edifici comunali
Ma se per l’illuminazione pubblica il Comune è riuscito a tenere botta, la questione è diversa per quanto riguarda i consumi di gas e luce nella sede comunale, nei locali e nelle rimesse di proprietà comunale, all’ostello e via dicendo. “Basti considerare che prima della bolla che ha portato all’aumento dei prezzi di energia elettrica pagavamo 16 cent Kw/H, ora stiamo a 36-37”. Il doppio insomma. “Già dalla fine del 2021 – spiega Falcetta – avevamo previsto degli stanziamenti in bilancio per cercare di contenere l’eventuale aumento che si paventava, ma dobbiamo fare ancora di più per risparmiare non solo per un fatto economico ma, soprattutto per lasciare energia disponibile alle imprese che producono”.

La produzione di energia Made in Magliano
Gli interventi messi in campo dal 2012 per il risparmio energetico e la promozione delle energie rinnovabili sono dunque diversi: pannelli fotovoltaici in quasi tutti i palazzi comunali (circa 100 kilowatt), led in tutte le proprietà comunali (manca solo una parte del palazzetto dello sport), il parco fotovoltaico a Colle Pineto. L’incentivazione negli anni di impianti fotovoltaici privati (2 megawatt circa) e l’impianto idroelettrico nell’ex centrale dell’acquedotto di Rio Fratta a Gallese che garantisce 35 kilowatt.

Nascerà la comunità energetica maglianese
Inoltre il 12 settembre il Comune ha approvato la delibera che dà il via libera alla costituzione della comunità energetica. Di che cosa si tratta? Le comunità energetiche sono, in sostanza, delle associazioni tra produttori e consumatori di energia, finalizzate a soddisfare il proprio fabbisogno energetico attraverso l’autoproduzione, realizzata mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili. Insomma Comune, enti pubblici, imprese e privati metteranno a disposizione, qualora si trovi l’accordo, l’energia prodotta a Enel in modo da farla utilizzare alla comunità con lo scopo di abbassare ovviamente i costi per chi ne fruirà.
La guida alle comunità energetiche dell’Enea
Pannelli sulle scuole e alle Fontanelle
Sono in fase di progettazione l’installazione di ulteriori pannelli fotovoltaici nel tetto della scuola superiore e nella parte non occupata della scuola elementare. Inoltre l’amministrazione sta studiando delle coperture con tettoie munite di pannelli fotovoltaici della parte scoperta del parcheggio delle Fontanelle.
newsletter – settembre 2022

