Venti persone si sono riunite per lanciare un progetto innovativo che unisce esperienze globali e territorio locale. Prossimo appuntamento il 3 ottobre
Una domenica pomeriggio di fine settembre ha segnato l’avvio di una nuova iniziativa culturale a Magliano Sabina. Al Civico 28 di via Roma si è tenuto infatti lo scorso 19 settembre il primo incontro del Circolo Intern@zionale, un progetto lanciato da Marco Marini che ambisce a collegare le esperienze internazionali dei partecipanti con il dibattito sui grandi temi contemporanei. Venti persone hanno risposto all’invito iniziale: professionisti, operatori culturali, ex amministratori, direttori di aziende pubbliche, artisti e imprenditori. Il gruppo presentava un’età media matura – minimo 50 anni – con due eccezioni rappresentate da giovani ventenni. I partecipanti provenivano non solo da Magliano, ma anche da centri vicini, da Narni e da Roma.
Un format innovativo
L’incontro si è svolto intorno a un grande mappamondo, simbolo dell’approccio internazionale dell’iniziativa. La formula prevede di far dialogare le esperienze personali dei partecipanti con l’analisi delle grandi sfide globali, escludendo però l’attualità quotidiana. Durante la presentazione sono emerse le prime considerazioni sul carattere innovativo del progetto. L’iniziativa è apparsa complessa da far maturare, ma – a detta di alcuni partecipanti – auspicabile, se non necessaria. L’intento è quello di dare vita a un’esperienza apartitica ma non apolitica, in cui si possano scambiare molteplici visioni
per aiutarci a comprendere le diverse facce dell’attualità.

I primi tre appuntamenti sono stati pensati per analizzare e approfondire i seguenti articoli: I Segreti di chi viaggia di Pico Iyer, The New York Times, Stati Uniti; Il Mondo Parallelo degli influencer adolescenti su WhatsApp di Michael Szadkowski, Le Monde, Francia; Sto con chi manifesta per la Palestina, chiamatemi pure terrorista di Saly Rooney, The Irish Times, Irlanda.
Il metodo di lavoro
Nei prossimi giorni tutti i partecipanti riceveranno tre documenti: gli articoli che saranno discussi il 3 ottobre, la Carta dei Valori con obiettivi e principi organizzativi, e una scheda di iscrizione dettagliata. La scheda richiede dati anagrafici ma anche informazioni su studi, attività svolte, viaggi, soggiorni all’estero, lingue parlate, interessi ed esperienze. Questi dati verranno elaborati in modo visuale che permetterà di individuare tematiche comuni, esperienze in luoghi simili vissute in epoche diverse, attività integrabili tra loro. Le future riunioni prevedranno anche la registrazione video per consentire la partecipazione da remoto e la possibilità di rivedere gli incontri successivamente.
Tecnologia e partecipazione
L’obiettivo finale è stimolare i partecipanti a immaginare nuove iniziative da realizzare sul territorio e oltre, partendo dal confronto tra esperienze globali e prospettive locali. L’augurio di Marco Marini è quello “di far nascere con il tempo e con la reciproca conoscenza altre iniziative come mostre, proiezioni, conferenze, presentazioni, spettacoli, su argomenti ed ambienti diversi e ‘lontani’, osservando il mondo che cambia con uno sguardo che vada oltre i nostri abituali confini”. Il prossimo incontro operativo si terrà il 3 ottobre dalle 17 alle 19.30, sempre al Civico 28 in via Roma a Magliano Sabina.
Incontri newsletter 33 – settembre-ottobre 2025

