Fondi europei per agricoltura e turismo rurale nei 27 comuni della Bassa Sabina. Il sindaco Giulio Falcetta eletto presidente del Consiglio di amministrazione dopo essere entrato nell’organismo il 29 settembre scorso
Cinque milioni di euro di fondi europei destinati allo sviluppo dell’agricoltura, del turismo sostenibile e alla promozione del territorio della Bassa Sabina. Una risorsa importante che nei prossimi anni interesserà 27 Comuni, con ricadute concrete anche per Magliano Sabina, che assume un ruolo centrale nella nuova fase del Gal Sabino.
Un maglianese alla presidenza del Gal
Alla guida dell’associazione pubblico-privata che coordina questi interventi c’è il sindaco maglianese Giulio Falcetta, entrato il 29 settembre nel Consiglio di Amministrazione del Gal e successivamente eletto presidente nella seduta del 7 ottobre. Il Cda è composto da cinque membri e rappresenta l’organo decisionale chiamato a indirizzare le scelte strategiche del progetto.
Il Gal Sabino riunisce 27 Comuni della Bassa Sabina e 14 soggetti privati, tra associazioni di categoria, consorzi e realtà produttive del territorio. L’associazione ha partecipato a un bando regionale ottenendo la gestione di un fondo europeo di circa cinque milioni di euro, da utilizzare nell’ambito della nuova programmazione comunitaria.
Come saranno utilizzati i fondi europei
Secondo il progetto approvato, le risorse saranno suddivise in modo equilibrato tra interventi pubblici e privati. Le aziende agricole e gli altri soggetti privati potranno accedere ai finanziamenti attraverso bandi dedicati al miglioramento delle strutture aziendali, all’innovazione delle attrezzature e allo sviluppo di attività legate al turismo rurale. Per il settore pubblico è invece previsto un fondo unico destinato a sostenere la realizzazione e la promozione di percorsi territoriali in Sabina, oltre ad azioni di valorizzazione dei prodotti locali e dell’identità del territorio.
“L’obiettivo generale – spiega il presidente del Gal Sabino, Giulio Falcetta – è costruire una rete integrata di servizi, capace di mettere in relazione pubblico e privato e di offrire a cittadini e visitatori un sistema riconoscibile. L’idea è quella di creare finalmente un’immagine coordinata della Sabina e di rafforzarne il posizionamento nei mercati turistici e commerciali”.
Un’esperienza che parte da lontano
Il Gal Sabino è alla terza programmazione europea ed è attivo dal 2009. Nel corso degli anni ha finanziato numerosi interventi anche a Magliano Sabina, sostenendo aziende agricole locali, infrastrutture e progetti di accoglienza. Tra le opere realizzate figurano la strada di Campone, i lavori per l’apertura dell’Ostello e diverse iniziative di promozione dei prodotti tipici.
Il Gal e l’ammodernamento della Pineta comunale
Più recentemente, nel 2021, il Gal Sabino ha contribuito all’ammodernamento della Pineta comunale. Già prima della sua nascita, dalla fine degli anni Novanta, il territorio aveva beneficiato dell’azione di gruppi di azione locale più piccoli, che avevano comunque consentito l’arrivo di fondi europei in Sabina. La nuova fase che si apre oggi punta a rendere questi interventi più coordinati e riconoscibili, trasformando le risorse europee in uno strumento concreto di crescita per l’intera comunità locale.
Incontri newsletter 35 – dicembre 2025

