Dall’8 all’11 giugno torna la rievocazione storica. Quest’anno i concorrenti saranno estratti a sorte e assegnati casualmente a Piano, Colle, Valle e San Giovanni. Le date delle manifestazioni in programma
Torna l’appuntamento con la Giostra del Gonfalone. Dall’8 al 11 giugno le quattro contrade torneranno a contendersi l’anello. Campione in carica è la Contrada Piano, che nell’edizione del giugno 2022 ha trionfato nel Palio dell’Anello con il cavaliere Mauro Massoli. Un’edizione che sarà aperta dal Palio del Fanciullo: giovedì 8 giugno i piccoli contradaioli sfileranno in corteo per poi sfidarsi ai giochi popolari e ad una corsa con dei cavalli di legno dove cercheranno di imitare i cavalieri più grandi. Vale a dire coloro che diventano i protagonisti indiscussi della rievocazione storica.
“È una gara di velocità e di precisione, ogni cavaliere deve centrare due anelli che hanno un valore di 15 punti ciascuno. Inoltre il cavaliere che arriva per primo sull’anello e riesce a centrarli entrambi ottiene 15 punti di bonus”, racconta Giacomo Sernicola, eletto miglior cavaliere dell’edizione 2023 con la contrada Colle. “A differenza delle precedenti edizioni, quest’anno i cavalieri saranno estratti a sorte e assegnati casualmente a ciascuna contrada”.
Una preparazione che comincia tre mesi prima della gara
Il fondo di gara al campo sportivo – in dialetto cuzzolatonna da “corsa alla tonda” – viene realizzato con la stesura di uno strato di sabbia livellata con molta cura per scongiurare al massimo gli infortuni dei cavalli, come d’altra parte previsto da norme dettate dalla federazione. Ma prima di arrivare al Palio dell’Anello c’è un allenamento per cavallo e cavaliere, che va di pari passo. “Iniziamo a prepararci circa tre mesi prima con un allenamento specifico dedicato alla muscolatura del cavallo“, prosegue Sernicola. “In questo periodo è molto importante l’alimentazione dell’animale“.

Poi arriva la gara: la Domenica dell’Anello. “Le difficoltà principali sono la gestione dei cavalli nel giorno della corsa, in quanto anche loro sentono la pressione della gara, e l’elevata velocità”, racconta Sernicola. “Questi animali sono ormai abituati al clima della competizione e riusciamo a gareggiare nel migliore dei modi e soprattutto in sicurezza. Nel regolamento interno del Gonfalone abbiamo reso obbligatorio l’utilizzo del caschetto e del paraschiena“.
Le difficoltà principali sono la gestione dei cavalli nel giorno della corsa, in quanto anche loro sentono la pressione della gara, e l’elevata velocità.
Giacomo Sernicola
“Con gli altri cavalieri è nata una grande amicizia, la passione per questi animali ci unisce fortemente. Usciamo insieme ai nostri cavalli tutto l’anno e ci alleniamo insieme per preparaci alla Corsa all’Anello, ma il giorno della gara entrano in ballo competizione e rivalità, per cui ci sfidiamo con grande passione”.
Il cartellone degli eventi della rievocazione storica
Per quanto attiene la Giostra del Gonfalone 2023 la sera dell’8 giugno il corteo comunale e le contrade faranno la prima uscita ufficiale in piazza Garibaldi. Per l’occasione verranno sorteggiati e assegnati a ogni contrada i cavalieri e gli arcieri. Venerdì 9 giugno andrà in scena l’investitura solenne dei cavalieri nella Cattedrale di San Liberatore e quindi i figuranti sfileranno con le fiaccole per le vie di Magliano. Sabato 10 giugno in piazza Garibaldi è in programma una rievocazione storica con trampolieri e giocolieri, tenuto dal Terziere Santa Maria di Narni.

Domenica 11 giugno, come da tradizione introdotta negli anni 90, la mattina in occasione dell’infiorata del Corpus Domini i figuranti sfileranno con la processione religiosa per le vie di Magliano. Nel primo pomeriggio quindi il corteo Comunale e le contrade si dirigeranno al campo sportivo dove prima di sfideranno gli arcieri e quindi avrà inizio il “Palio dello Anello”. La corsa che si svolgerà su due tornate e in ogni tornata si sfideranno due contrade.
Per tutto il periodo della Giostra del Gonfalone sarà aperta in piazza Garibaldi una mostra intitolata Alle origini dello spettacolo del Gonfalone. Si tratterà di una raccolta di documenti, manifesti e immagini legati all’ideazione della rievocazione nel 1968 da parte di Luigi Pagliani. L’iniziativa porta la firma dell’Associazione Giostra del Gonfalone e dell’Archivio storico comunale di Magliano Sabina. Le ricerche d’archivio sono state curate da Caterina Placidi, mentre l’allestimento è stato realizzato da Antonella Chieti insieme alla stessa Placidi.
newsletter 12 – maggio 2023

