Dai 16 componenti del periodo precedente alla pandemia adesso sono solo 8 i cantori. Dirige una maestra armena che viene da Gallese. “Unitevi a noi: non sono richieste particolari qualità canore”
Una quantità di targhe e riconoscimenti da far invidia ai maggiori artisti. Un apprezzamento dimostrato a più livelli, anche dall’ultranovantenne cardinale Giovanni Battista Re che, tutti gli anni, a Magliano la sera di Natale ascoltare il loro repertorio. Ma oggi, lontano dai “fasti” degli anni pre-Covid, il coro “Gian Giacomo Carissimi” di Magliano lancia un appello per non rischiare di veder spegnersi quel gruppo di voci.
Un coro poli che ha origini risalenti a 54 anni fa
Il rischio di impoverimento della formazione musicale, che canta da 54 anni, nasce unicamente dalla disaffezione e disinteresse che la comunità sta mostrando nei loro confronti. L’appello ad unirsi al gruppo è stato lanciato più volte . “Prima del Covid – dice Agnese Sorato, storica componente del gruppo – eravamo arrivati a essere sedici componenti. Dopo il fermo dell’attività imposto dal lockdown siamo andati via via diminuendo. A oggi siamo, dimezzati. Siamo rimasti in otto: tre soprani, tre contralti, un basso e un tenore”.
La direttrice del coro, che cantava in quello di Gallese ma non dirigeva, ci ha sentiti cantare e, innamorandosi di noi, si è proposta di dirigerci.
Agnese Sorato
I cantori si incontrano settimanalmente, seguiti da una maestra armena. “La direttrice del coro, che cantava in quello di Gallese ma non dirigeva, ci ha sentiti cantare e, innamorandosi di noi, si è proposta di dirigerci”. Il coro “Carissimi” non riceve contributi e tutta l’attività che svolgono i suoi componenti è per amore della musica ed è ripagata con targhe e attestati.
Non ricevono fondi e per studiare canto si autotassano
“Tutti doni apprezzatissimi, ma per prepararci e continuare a studiare dobbiamo autotassarci” prosegue Agnese Sorato. “In questo momento riusciamo a pagare una lezione alla settimana, il martedì e anche grazie alla disponibilità della nostra maestra che ci segue quasi con un solo rimborso spese. Chiediamo a tutti quanti hanno a cuore questa comunità di unirsi a noi. Non sono richieste particolarità canore. Solo passione per la musica e il canto”.
newsletter 12 – maggio 2023

