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Imu azzerata per i costruttori di case che le mettono in vendita

Il Comune di Magliano invitato dal Mef a praticare lo sconto. Ma quanto questa tassa rende appetibile costruire una casa anziché un capannone rispetto ai comuni limitrofi?

Da anni le casse dei comuni possono contare sui tributi locali per far quadrare i bilanci e, spesso, i tagli ai trasferimenti dal governo centrale vengono compensati con ritocchi più o meno lievi di imposte come IRPEF Comunale e IMU. A proposito dell’imposta sugli immobili (IMU), a Magliano, per l’anno 2022, sono state confermate le aliquote della tassa sulla casa del 2021. C’è tuttavia un’aliquota IMU che è stata azzerata, dopo un richiamo da parte del Ministero dell’economia, ed è quella applicata sui “fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e che non siano stati locati”.  

Magliano Sabina non aveva previsto lo sconto ai costruttori

Con una delibera del consiglio comunale del 31 ottobre, questa aliquota è passata dal precedente 2,5 per mille a zero. Cosa cambia in concreto? I costruttori di case non pagheranno più l’IMU sulle abitazioni che destinano alla vendita, purché non siano state affittate. Da rilevare che questa aliquota non era stata originariamente ritoccata dal comune di Magliano, ma il Ministero dell’economia (Mef), con una nota inviata il 13 ottobre, ha richiamato l’amministrazione comunale al rispetto di quanto previsto dalla legge numero 160 del 27 dicembre 2019. E così il 31 ottobre del 2022, una delibera del consiglio comunale si è adeguata alle indicazioni del governo centrale. 

Case di pregio: meno care di Calvi e Otricoli, non di Poggio

Ma a quanto ammontano le aliquote IMU a Magliano e quanto rendono appetibile costruire una casa o un capannone a Magliano Sabina rispetto ai comuni limitrofi? Sulla prima casa non si paga l’IMU, a meno che non rientri nella categoria di “abitazione di pregio”. In tal caso a Magliano di paga il 5 per mille del valore catastale, con una detrazione di 200 euro, meno di Calvi e Otricoli, dove il balzello è pari rispettivamente al 5,5 e al 6 per mille, ma più di Poggio Mirteto, dove l’aliquota è stata fissata al 4 per mille.  

Un fabbricato industriale paga più Imu che altrove

Per quanto riguarda i fabbricati rurali a uso strumentale dell’attività agricola (ad esempio cascine, fienili) l’IMU si paga nella misura dell’uno per mille: la stessa aliquota di Calvi, Otricoli e Poggio Mirteto. Sul lato della competitività economica, invece, il nostro comune è meno attrattivo: a Magliano un fabbricato industriale paga il 10,6 per mille mentre a Calvi il 10,4 per mille e ad Otricoli l’8,6 per mille.  

La seconda entrata in bilancio è la tassa rifiuti

Da ultimo il gettito previsto: per il 2022, il comune di Magliano prevede entrate da tributi locali per 1.689.960 euro, di cui 604.984 euro dall’IMU, circa il 36% delle entrate tributarie previste complessive. La seconda tassa che contribuisce di più al bilancio comunale è quella sui rifiuti, stimata in circa 593 mila euro, il 35% del gettito, mentre l’addizionale IRPEF è stimata in circa 235.000 euro, pari al 14% degli incassi dalle imposte comunali

newsletter 07 – dicembre 2022