La piscina di Collevecchio si aggiungeva alle altre quattro vasche che sono presenti sul territorio, con Calvi che resta quella preferita. E intanto si continua a sognare di aprire una struttura anche a Magliano
Clorata, termale o addirittura salata. Ce n’è un po’ per tutti i gusti per i maglianesi amanti delle piscine. L’ultima novità addirittura prevedeva l’uso della navetta: era Collevecchio Plage. Con un euro e 80 centesimi a corsa il collegamento dal 1° luglio fino al 24 – data di sospensione per carenza di utenti – è stato assicurato da Rossi Bus tra via Circonvallazione e l’impianto collevecchiano di via dei Cappuccini. Partenze tutti i giorni, domenica (purtroppo) esclusa, alle 9:30 e ritorno alle 16:30 con arrivo a Magliano alle 17. Ai biglietti del bus andavano aggiunti i prezzi dell’ingresso: intera giornata 12, mezza giornata 8 euro, bambini fino a 6 anni gratis. Dieci entrate: mezza giornata 60 euro e intera 80. Ma la formula purtroppo non ha avuto successo e dal 24 luglio il collegamento è stato interrotto per mancanza di clienti (la piscina ovviamente continua a restare aperta).
L’impianto collevecchiano è collegato all’ostello
Se questa di andare a Collevecchio in navetta nella piscina gestita dall’Ams, la stessa società pubblica dell’ecOstello e della raccolta rifiuti, non si è rivelata la nuova moda dell’estate, le alternative non mancano. Anche se a Magliano, secondo alcune indiscrezioni, non sarebbe lontano l’annuncio del progetto di una piscina. Il punto è che troppe piscine nel territorio potrebbero portare a qualche crisi di clientela, ma questo è tutto da vedere.
In zona è possibile fare il bagno in acqua salata

Nel giro di poco più di una decina di chilometri ci sono ben cinque gli impianti, pubblici o privati, dove poter fare un tuffo in piscina: due sono ad Otricoli, una a Calvi dell’Umbria, una a Gallese, una a Borghetto, una ad Orte e ora una a Collevecchio. Tra le preferite, probabilmente anche in virtù delle temperature roventi, resta comunque la piscina di Calvi dell’Umbria, che con il fresco boschetto che la circonda continua a raccogliere il favore dei maglianesi. Segue la piscina di Borghetto, all’agriturismo Rio Coverino per chi ama l’acqua salata e, infine, facendo qualche chilometro in più, le tanto vecchie quanto amate Terme di Orte.

L’idea di difficile realizzazione di una piscina per bambini
Quanto all’idea di una piccola struttura all’interno dell’ecOstello, il concittadino Morino Massoli che l’aveva lanciata non demorde di fronte alle difficoltà rappresentate dall’amministrazione comunale. Le limitazioni poste dalla Soprintendenza infatti consentirebbero di realizzare solo una piccola vasca da 8 metri per 4. Nulla rispetto all’idea originaria del Comune che per 48 mila euro avrebbe voluto realizzare una 16 per 8. “Si può iniziare con una piscina piccola per bambini, meno impegnativa” dice Massoli. “Tanti bambini che non possono andare a mare sarebbero ben felici di imparare nuotare e prendere il sole. Pure gli adulti, sapendo che ci sono spogliatoi, docce e armadietti, potrebbero approfittare per prendere il sole mentre seguono i figli”.
(aggiornato il 28 luglio alle ore 11)
newsletter 14 – luglio 2023

