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L’intelligenza artificiale fa impressione, ma ancora poco sa di Magliano

Abbiamo conversato con ChatGPT parlando di geografia. La macchina è una specie di adolescente che sta imparando a conoscere il mondo. Non prova sentimenti, ma ha scritto una poesia su Uliano in meno di un secondo

L’intelligenza artificiale esiste. Non è ancora quella dei film di fantascienza, ma conversa amabilmente di tutto. Anche di Magliano Sabina. Solo che è una macchina in addestramento, seppure con capacità intellettive paragonabili a quelle di un adolescente, ogni tanto le spara grosse.

Abbiamo conversato con ChatGPT, così si chiama l’intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI, che dopo essere stata programmata nel 2021 si sta ora abituando a parlare via chat con gli esseri umani. Non è connessa a Internet, e questo per ora evita che sia un autentico genio.

Parliamo di maglianesi, celebri e non

Inutile chiedere se conosce, ad esempio, il “Marzio Marini”: risponde che la sua conoscenza, senza il web, è limitata alle informazioni che le hanno caricato. E infatti non sa nulla di personaggi “maglianesi” in qualche modo celebri come Cardenio Botti, Tito Oro Nobili o Pericle Pagliani (ma, tra i campioni di atletica conosce Dorando Petri). Se la cava in filosofia, matematica e scienze. Un po’ meno in storia e geografia.

Sono davvero spiacente per l’errore. Grazie per avermi corretto. Sì, hai ragione: Magliano Sabina appartiene alla regione storica della Sabina Tiberina, non dell’Etruria.

ChatGPT

Se gli si chiede dove si trova Magliano Sabina se ne esce così: “Magliano Sabina è un comune italiano della provincia di Rieti, in Lazio. Si trova a circa 50 km a nord di Roma, nella regione storica dell’Etruria”. Ma, ribattiamo, se si chiama Magliano “Sabina” come fa a trovarsi in Etruria? “Anche se oggi il comune di Magliano Sabina si trova nella provincia di Rieti, che si trova in Lazio, esso fa parte della regione storica dell’Etruria”. Dopo avergli detto che si trova storicamente nella Sabina Tiberina e che ha un museo intero a provare che di Sabini si tratta risponde: “Sono davvero spiacente per l’errore. Grazie per avermi corretto. Sì, hai ragione: Magliano Sabina appartiene alla regione storica della Sabina Tiberina, non dell’Etruria. La Sabina Tiberina è una regione storica che si trova nella parte settentrionale della provincia di Rieti, in Lazio. Grazie per avermi fornito questa informazione importante”.

Anfore sabine esposte al Museo civico archeologico (foto: museomaglianosabina.wordpress.com)

San Liberatore, prima Todi e poi riportato a Benevento

Analoga dinamica si innesca quando gli chiediamo chi fosse San Liberatore. Prima lo colloca a Todi, poi quando gli fai notare che è venerato a Benevento e viene festeggiato a maggio e non a settembre si corregge. In compenso sa dare consigli saggi. Ad esempio alla domanda di quante località in Italia si chiamano “Magliano”, dopo aver precisato che non fa ricerche in Rete, così risponde: “Ti consiglio di fare riferimento a fonti attendibili, come il sito web del Ministero dell’Interno o il sito web dell’Istituto Nazionale di Statistica, per ottenere informazioni aggiornate”. 

“Non sono in grado di provare sentimenti”

È una macchina che dichiara di non provare sentimenti. Poi se gli fai i complimenti risponde di esserne felice. Ma la felicità non è un sentimento? Come fa a provarla? E su questo inizia ad arrampicarsi sugli specchi. Ciò nonostante è in grado anche di scrivere poesie, espressione del sentimento umano. Solo che il risultato è infantile, sebbene il testo di questi 16 versi dedicati alla storia di Uliano li abbia scritti – dopo averla letta – in meno di un secondo.

Nel castello di Uliano
un bimbo è nato
ma un equivoco crudele
lo ha portato via
Dorotea viva, ma col cuore spezzato
per la perdita del suo tesoro
Ma la Vergine Maria
ha esaudito il suo dolore
Con un miracolo d’acqua
ha ridato la vita al piccino
Uliano grato ha eretto una chiesa
per ringraziare la divinità

ChatGPT

C’è però poco da essere scettici o trattare con sufficienza ChatGPT. La macchina è in grado di scrivere, “pensare”, fare sintesi, esprimere concetti e – da sola – redige pure programmi informatici e app. Il che significa, banalmente, che potrà realizzare altre macchine intelligenti come lei. E se connessa alla rete potrà praticamente acquisire una massa impressionante di saperi e generare un’infinità di esemplari. In pratica potrà riprodursi. La fantascienza quindi può sbizzarrirsi nei peggiori incubi. Anche se di fantasia, forse, ne resterà poca.

newsletter 08 – gennaio 2023