Torna da giovedì 19 a domenica 22 giugno la Giostra del Gonfalone, la rievocazione storica in costume rinascimentale ambientata tra il XV e XVI secolo. Il programma giorno per giorno, le curiosità, l’albo d’oro e il gioco sul rinascimento maglianese

Si partirà giovedì 19 giugno con il bussolo dei cavalieri e degli arcieri, ossia la cerimonia di sorteggio che assegnerà i cavalieri giostranti alle quattro contrade: San Giovanni (detentrice del titolo), Piano, Colle e Valle. Il tutto si svolgerà a partire dalle 21 in piazza Garibaldi: dopo l’uscita – al ritmo di tamburini e chiarine – del corteo storico comunale e di quelli delle contrade si svolgerà l’estrazione con la suggestiva legatura del fiocco con i colori della contrada nelle lance che i cavalieri utilizzeranno nella Domenica dello Anello. Va detto che l’estrazione dei cavalieri è una libertà che si sono presi gli organizzatori in quanto storicamente il bussolo era solo quello dei Priori.
La serata di venerdì 20 giugno, come di consueto, sarà quella dedicata alla cerimonia dell’investitura dei cavalieri giostranti che, per il secondo anno di fila, sarà celebrata nella chiesa della Madonna delle Grazie con il colorato corteo delle contrade che prenderà posto ai due lati della scalinata. A seguire la fiaccolata fino a piazza Garibaldi.
La novità dell’edizione 2025 della Giostra del Gonfalone – che cade a 30 anni esatti da quella del 1995 per il Cinquecentenario della Bolla Papale che assegnò il titolo di Città a Magliano Sabina – andrà in scena nella serata di sabato 21 giugno quando in piazza Garibaldi verrà rievocato il passaggio del corteo di Lucrezia Borgia che nel 1502, diretta verso Ferrara, passò a Magliano Sabina e venne accolta con una spesa di 25 ducati ed accolta con onori e privilegi dovuti.
Perché i Borgia hanno favorito Magliano
Papa Alessandro VI Borgia scelse Magliano per motivi strategici contro i nemici Orsini. Nel 1500 Cesare Borgia vi stabilì il quartier generale; nel 1502 la città ospitò Lucrezia Borgia diretta a Ferrara con onori da 25 ducati; nel 1503 fornì vettovaglie per 500 cavalli di Cesare. Magliano godette protezione e privilegi, rifiutando persino un podestà romano andando quindi contro a quel sistema di potere che è alla base della rievocazione storica della Giostra del Gonfalone. Dopo la morte di Alessandro VI (1503), i castelli sabini insorsero reclamando la reintegrazione di Vescovio come sede diocesana, causando scontri, incendi e saccheggi contro Magliano.
La domenica della corsa all’anello, domenica 22 giugno, inizierà alle 16 con l’uscita delle contrade e del corteo storico. Poi alle 17,30 è in programma la gara al campo sportivo. Alle 21,30 le premiazioni e lo spettacolo finale dei tamburini.
Chi sono i cavalieri che correranno all’anello
I cavalieri che parteciperanno alla corsa all’anello saranno quattro, per la prima volta dopo diversi anni tutti di Magliano Sabina: Mauro Massoli, Massimiliano Nesta, Giacomo Sernicola e Francesco Pagani. Saranno assegnati alle singole contrade con sorteggio che avverrà durante il bussolo dei cavalieri nella serata inaugurale della Giostra del Gonfalone 2025.
Nel 2008 il Gonfalone fu assegnato con un torneo di calcio storico organizzato per la Settimana Maglianese (Manifestazione di San Liberato nata con i fondi del bilancio partecipato che durò per due edizioni). Tuttavia quel titolo non viene conteggiato negli anelli ufficiali.
Cultura e gastronomia attorno alla Giostra
Durante le serate della Rievocazione sarà attivata una sola grande taverna, ossia la Taverna dei Cavalieri e l’Antico Forno presso il Giardino di Villa Mariotti. Nella stessa location giovedì 19 e venerdì 20 giugno alle 18.30 sono in programma presentazioni di libri. Nell’atrio del seminario sarà allestita una piccola mostra “Raccontando il Gonfalone” con ritagli di articoli di giornale, molti di Incontri, sulle edizioni della rievocazione degli anni ’90 e primi anni 2000.
Gioca con noi per la Giostra del Gonfalone
Quanto sai di Magliano nel Rinascimento?
Dal 19 al 22 giugno torna la Giostra del Gonfalone. La rievocazione in costume è ambientata nella Magliano del 1500. Un’epoca piena di vicende storiche che hanno segnato la vita maglianese durante il Rinascimento. Per tenerci allenati nell’attesa della sfida tra le contrade di Colle, Piano, Valle e San Giovanni vi sfidiamo noi a torneo in questo gioco: indovinare cosa accadde a Magliano in quell’epoca. E come se fosse una corsa all’anello il risultato dato da ogni tentativo sarà anello centrato, sfiorato o mancato. Chi ne centra tre ha vinto.
Incontri newletter 31 – giugno 2025

