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Quando nel cortile dell’Edificio scolastico cantava Antonello Venditti

Memories. Un insospettato passato della cosiddetta palestra scoperta delle Elementari e delle feste patronali organizzate dalla Pro Loco. Si sono esibiti a Magliano Perez Prado, il mago Silvan e I Vianella. Ecco come andò

C’è stato un periodo in cui quasi tutte le manifestazioni organizzate dalla Pro-Loco avvenivano in quella che, almeno allora, era chiamata la palestra scoperta delle Elementari. Si tratta di quello che oggi è il cortile dell’Edificio scolastico.

Erano i primi anni ’70, e non potevano essere altri. Credo che sia inutile ricordare l’enorme movimento culturale di quegli anni irripetibili, gli eventi erano quasi sempre di un certo livello, e la festa del patrono era l’occasione più importante in cui la Pro Loco poteva manifestare la validità delle sue iniziative.

Perez Prado e la sua orchestra, il Rovescio della Medaglia, Silvan il prestigiatore, e poi credo proprio nel ’75, Wilma Goich in coppia con Edoardo Vianello, che allora si chiamavano I Vianella. Ecco chi si esibì a Magliano nella “palestra scoperta”. Ma, indovinate chi era il cantante che apriva il loro set? Un giovane occhialuto con i capelli scompigliati, romano. Sì, tale Antonello Venditti. Ovviamente all’epoca non era così famoso come oggi. Ma avendo già inciso due lp, con un singolo come Roma Capoccia, simbolo di una romanità sovrana, cominciava ad avere un buon successo discografico.

Di quella serata ricordo l’impegno dei soci nel portare di peso il vecchio pianoforte verticale di don Carlo dal teatro vescovile al palco allestito nella palestra, la poca professionalità dell’impianto voci e la brevità della sua esibizione che, però, fu un successo. E non fu per caso. A proposito di Venditti consiglio l’ascolto del secondo lp “Le cose della vita”, voce e pianoforte, secondo me il più vero.

newsletter 18 – febbraio 2024