Pubblicati da poco dall’Agenzia delle entrate i dati sulle dichiarazioni dei residenti a Magliano nel 2020: un calo impressionante, soprattutto per i bassi redditi. E il pure Comune ha incassato di meno
La pandemia, nell’anno del lockdown, è costata ai contribuenti maglianesi la perdita di circa 980 mila euro di reddito dichiarato, pari al 2% di quello del 2019. Vedendo la percentuale si potrebbe pensare a una sostanziale tenuta dell’economia locale ma, andando a sviscerare i numeri, si ha la percezione di quanto sia stata drammatica, anche per l’economia del nostro territorio, l’epidemia di COVID-19.
I dipendenti ci rimettono 586 euro. Gli imprenditori peggio
I dettagli dunque: i lavoratori dipendenti hanno dichiarato 898 mila euro in meno (-4%), rimettendoci in media 586 euro a testa, gli autonomi hanno perso 47 mila euro (-7%), gli imprenditori accusano il tracollo maggiore, con 153 mila euro persi pari a un -15% dell’imponibile. I pensionati sono stati gli unici a proteggere un po’ il loro portafoglio: il reddito medio da pensione, tra il 2019 ed il 2020, è aumentato di 300 euro a testa, circa l’1% in più. Fa riflettere anche il dato dei contribuenti che risultano nel nostro comune: 24 in meno da un anno all’altro, dai 2.455 del 2019 ai 2.421 del 2020, con 13 lavoratori dipendenti in meno e 11 autonomi che hanno cancellato la partita IVA.
Hanno pagato la crisi le fasce di reddito più basse
A quanto ammonta il reddito imponibile complessivo dichiarato dai maglianesi? Nel 2019 sono stati dichiarati 42 milioni e mezzo, importo che si è abbassato di quasi un milione l’anno successivo. Venendo alle fasce di reddito: sono diminuite le persone che hanno dichiarato da 10 a 26 mila euro, passando da 1.117 a 1.074 (-43) in un anno, aumentano invece di 12 unità coloro che hanno dichiarato da 0 a 10 mila euro e di tre unità quelli che hanno dichiarato da 26 a 55 mila euro, in diminuzione anche coloro che hanno dichiarato più di 75 mila euro di 4 unità (passano da 27 a 23). Chi ha pagato di più la crisi? Le fasce di reddito più basse: hanno perso 760 mila euro di reddito quelli della fascia 0-55 mila mentre quelli che ne guadagnano più di 55 mila hanno fatto registrare una diminuzione di 220 mila euro.

Meno reddito: il Comune ha perso 10 mila euro di tasse
Meno reddito significa anche meno tasse: la Regione ha incassato, dai maglianesi, 25 mila euro di tasse in meno mentre il Comune ha dovuto fare a meno di 10 mila euro di entrate. Curioso notare un dato: i redditi da fabbricati sono aumentati del 7%, pari a 77 mila euro, passando da 1 milione e cento mila euro a 1 milione e 170 mila euro ma i contribuenti sono diminuiti, di 11 unità, passando da 1.094 a 1.083 persone (in questa categoria vanno ricompresi anche i soli contribuenti che posseggono una casa per abitarci). Sapete, infine, perché non abbiamo parlato di medie? Perché vale sempre la storia del pollo di Trilussa: il reddito medio dei maglianesi, nell’anno del COVID, si è abbassato solo di 80 euro, passando da 18.093 euro a 18.013 euro ma, come dimostrano i dati citati in precedenza, la crisi non è stata uguale per tutti.
newsletter 02 – giugno 2022

