La Pro Loco ha organizzato un pullman per l’evento musicale dell’anno: 250 mila spettatori, biglietti esauriti un anno prima e un gruppo partito da Magliano con fan di Gallese, Narni e Otricoli
Anche i maglianesi sono pazzi per Ultimo. Sabato 4 luglio, circa una sessantina di persone ha raggiunto Roma a bordo di un pullman organizzato da Diletta Tondinelli per la Pro Loco per assistere al concerto di Tor Vergata che ha fatto registrare la presenza di 250.000 spettatori trasformandosi di fatto nell’evento musicale italiano dell’anno.
Migliaia in anticipo di settimane
Per i fan di Ultimo e non solo, è stato indubbiamente l’appuntamento musicale dell’anno. Un appuntamento talmente atteso che migliaia di persone avevano raggiunto la Capitale addirittura con due settimane di anticipo per conquistare i posti migliori. Biglietti acquistati anche un anno prima con file lunghe sui principali portali online. Ma per i fan di Ultimo, l’importante era essere presenti ad ogni costo.
Da viale XIII Giugno a Tor Vergata
Appuntamento per le 14:30 in viale XIII Giugno, per poi fermarsi a Francellini per raccogliere gli altri passeggeri. A bordo c’erano circa 35 maglianesi, ai quali si sono aggiunti altri fan provenienti da Gallese, Narni e Otricoli, accomunati dalla stessa passione per il cantautore romano. L’arrivo a Tor Vergata è avvenuto intorno alle 17.

“Un’esperienza replicabile anche per altri concerti”
“L’organizzazione è stata abbastanza semplice. Molti erano di Magliano, mentre gli altri si sono aggregati grazie ad amici in comune provenienti dai paesi vicini. Avevo il timore che qualcosa potesse andare storto, ma fortunatamente è andato tutto per il verso giusto” racconta l’organizzatrice Diletta Tondinelli. “Oltre ad aver condiviso questa giornata con persone che hanno la stessa passione per Ultimo, viaggiare in pullman è stato molto pratico sia per raggiungere Tor Vergata e trovare parcheggio, sia per rimanere tutti uniti. Soprattutto al ritorno, vista l’ora tarda, nessuno ha dovuto preoccuparsi di mettersi alla guida. Sul pullman ci siamo divertiti molto ed è stata anche un’occasione per fare nuove conoscenze e creare aggregazione. È stata un’esperienza davvero positiva e, secondo me, assolutamente replicabile anche per altri concerti”.
Sul maxischermo, ma l’importante era esserci
Il gruppo era sistemato nel PIT 4, non proprio vicino al palco. Nonostante la distanza, lo spettacolo è stato seguito grazie dai maxischermi “Non eravamo vicinissimi al palco, gran parte del concerto l’abbiamo seguita sugli schermi. L’importante era essere presenti perché è stato un evento che rimarrà nella storia della musica italiana e non solo visti i numeri. È stato bello ed indimenticabile vivere l’atmosfera che si respirava a Tor Vergata” conclude Diletta. Il rientro è avvenuto nelle prime ore del mattino, con il pullman che ha fatto ritorno a Magliano intorno alle quattro.
Incontri newsletter 42 – luglio agosto 2026

