Il Comune affronta la fuga di professionalità con un piano di riassetto interno. Previsti concorsi per nuove figure e una possibile mobilità tra enti. Intanto, l’ufficio tecnico trova stabilità con la proroga del responsabile
Ancora porte girevoli di Palazzo Vannicelli e altre novità al vertice delle varie aree degli uffici. Perché? Perché anche il Comune di Magliano Sabina, come quasi tutta la pubblica amministrazione, fatica a trattenere le professionalità.
Dimissioni e soluzioni tampone
A dicembre la responsabile degli affari generali – che era stata assunta con incarico fiduciario del sindaco – ha rassegnato le dimissioni per un altro lavoro e nelle presto potrebbe avvenire la stessa cosa in un’altra importante area del Comune. Per adesso la situazione è stata tamponata (ri)nominando la segretario comunale Manuela Inches responsabile degli affari generali.
Piano di riorganizzazione in corso
Ma in Comune il progetto è quello di prendere la palla al balzo per riorganizzare la macchina amministrativa. L’idea sarebbe quella di accorpare l’area contabile con quella degli affari generali. Per la figura che andrà a guidare la nuova struttura organizzativa il Comune sta valutando se bandire un concorso oppure avviare un percorso di mobilità per far trasferire una professionalità all’altezza da un altro ente. Soluzione quest’ultima che darebbe maggiori garanzie in termini di efficienza a breve termine. Tuttavia, nulla è deciso.
Nuove assunzioni in vista
Nei prossimi mesi il Comune dovrebbe poi indire due procedure selettive per un operaio e per un impiegato amministrativo categoria C. Il sindaco Giulio Falcetta ha parlato del nuovo piano di organizzazione degli uffici durante il Consiglio comunale del 30 dicembre, quello che ha dato il via libera al bilancio di previsione.
Crescita economica e nuove opportunità
Il primo cittadino ha confermato che presto ci saranno nuovi ingressi negli uffici dopo un sistema a piramide (dalle ex cat. D alle ex B) “che negli anni passati è stato del tutto assente”. Il sindaco ha spiegato “che tutto questo è stato possibile anche grazie alla rinnovata crescita delle attività produttive del paese, che si è vista e si vede anche nella crescita dell’addizionale comunale Irpef”.
Stabilità per l’ufficio tecnico
Sembra essersi invece stabilizzata la situazione dell’ufficio tecnico con la proroga fino al febbraio del 2026 (prorogabile di un altro anno) dell’incarico a responsabile dell’area tecnica all’architetto Fabrizio Tomei che fu assunto nel 2023 con incarico legato al mandato del sindaco.
Incontri newsletter 27 – gennaio 2025

