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Simona continua a volare: inaugurato monumento alla Pineta di Magliano

L’opera d’arte è stata realizzata da Luciano Minestrella: è una seduta che invita a guardare l’orizzonte dallo stesso luogo nel quale la maglianese vittima della strage di Dacca amava andare prima di un nuovo viaggio

Quello inaugurato per Simona Monti, sabato 4 maggio alla Pineta di Magliano Sabina, non è un monumento. Un monumento, infatti, è intoccabile. Un monumento è, forse, un monito. Quello per Simona – come la chiamano in molti a Magliano – è di più: è un invito. È un invito a sedersi su di esso e a guardare l’orizzonte. È l’opportunità di farlo proprio nel luogo dove questa ragazza, uccisa a 33 anni nella strage di Dacca del 1° luglio 2016, era solita andare prima di “prendere il volo”. Il luogo nel quale passare prima di un nuovo viaggio.

L’installazione è una piattaforma con incastonata in un angolo una farfalla di acciaio. Non è un’opera che ricorda una data, è qualcosa che guarda oltre. E che invita a farlo.“Ho visto nella mia mente quella terra divenire più solida, assumere le sembianze di nobiltà, divenire pietra, marmo come il basamento che quella terra dal suo interno espandeva fino a farlo divenire seduta” ha raccontato l’autore del monumento, Luciano Minestrella. “E mi sono immaginato quella seduta occupata da altri giovani. Ed anche adulti, e persino anziani, mettersi seduti e obbligati a guardare nella stessa direzione degli occhi di lei di una volta, guardare dove sorge il sole, e di andare con l’immaginazione dove iniziano tutte le cose”.

L’opera d’arte è stata commissionata dall’Amministrazione comunale che, dal 2019, intendeva dedicare un ricordo a Simona Monti. “Su una lastra di acciaio, che potesse superare i giorni e ogni intemperie, ho tracciato una farfalla che stesse a dispiegare le ali per spiccare il primo volo di un nuovo giorno, certo che su di essa, farfalla, chi vi sarebbe poi seduto vi avrebbe trasferito Simona il nome e il volto” ha proseguito Minestrella. “Ecco allora che in questa opera avevo rispettato la sua immagine, il suo sogno, la sua appartenenza alla nostra comunità, avevo affidato la sua memoria al suo gesto, che si rispetterà ogni volta che qualcuno vi si siederà e, guardando la farfalla, la seguirà nel volo del proprio sogno”.

Simona Monti

“Uno spirito libero Simona, una di quelle persone che non riesci a catalogare, a imbrigliare a fermare” la ricorda così Giulio Falcetta, sindaco di Magliano. “Ma che quando ti capita di starle accanto ti spinge ad alzarti, a oltrepassare limiti immaginari, a vivere. E questo susciterà a chi qui siederà. Questo luogo, un posto del cuore, orientato verso l’alba, verso un nuovo giorno, un nuovo viaggio, una nuova avventura, un nuovo volo, ed è così che consegniamo Simona all’eternità”.

newsletter 21 – giugno 2024