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Un’area fieristica e alberi sotto i Giardini: il progetto sogno del Comune

Un privato disposto a cedere quattro ettari di Boccaperla al Comune in cambio del declassamento a zona edificabile. Il sindaco Giulio Falcetta: “Spazio per eventi annuali fissi e un polmone verde”

Un polmone verde con alberi ad alto fusto che stagionalmente regalano un tocco di colore creando l’effetto di un cuscino su cui “galleggia” l’abitato e un nuovo spazio adibito a parco dove, periodicamente, potranno essere organizzati eventi  fieristici. Per ora tutto questo è scritto nel libro dei sogni dell’amministrazione comunale, ma l’idea nasce da una ipotesi concreta di vedere un’area oggi privata, quella che incide sotto i giardini pubblici, entrare tra i possedimenti di Palazzo Vannicelli. 

La proposta dalle osservazioni al Piano regolatore

La possibilità nasce dall’analisi di una delle 108 osservazioni che i privati hanno inviato al Comune in relazione al Piano Regolatore generale. La co-pianificazione con i privati per la modifica al Piano ha visto mantenere aperta la possibilità di inviare osservazioni per 120 giorni e i cittadini non hanno mancato di fornire suggerimenti e proposte sia a livello urbanistico che ambientale. 

Boccaperla: il proprietario chiede il declassamento

La proposta del privato che permetterebbe di poter ragionare concretamente sulla fattibilità del progetto del nuovo spazio fiera parte dalla lottizzazione di Boccaperla dove la maggior parte dei proprietari hanno richiesto all’amministrazione di declassificare la zona dall’attuale C2 (Area edificabile) a zona agricola (B1).  A fronte di questo cambiamento di classificazione, uno dei privati sarebbe disponibile a cedere al Comune un lotto di circa quattro ettari proprio sotto i giardini pubblici. 

L’area oggi si trova sotto la grande frana

Falcetta: “Alberi alti e collegamento con le Mura”

L’opportunità non dispiacerebbe agli amministratori che, per l’appunto, hanno il progetto nel cassetto. “Ad oggi – dice il sindaco Giulio Falcetta – non abbiamo terreno agricolo se non i sette ettari sotto Foglia. L’idea è quella di piantumare in quell’area alberi ad alto fusto che possano diventare un vero e proprio ‘polmone cittadino’ e offrano anche visivamente un bel colpo d’occhio da uno dei principali accessi a Magliano. Con i lavori di consolidamento dei giardini arriveremo a soli 15 metri di dislivello da quel pianoro e non sarebbe dunque difficile ipotizzare un collegamento pedonale tra il parco sopra e questo spazio verde sottostante. In quest’area giardino poi si potrebbe immaginare anche di realizzare un’area fieristica mobile all’interno della quale organizzare eventi annuali fissi”.

“Segnali di collaborazione per lo sviluppo”

 “Al di là della conclusione dell’iter legato a questa specifica richiesta – conclude Falcetta – voglio esprimere grande soddisfazione per il processo molto partecipato tra gli schieramenti. Ogni osservazione è stata raccolta, analizzata e discussa attentamente. Si tratta di un forte segnale dove prevale la collaborazione e la volontà di lavorare a favore dello sviluppo del nostro territorio comunale”. 

(l’illustrazione in copertina è una libera elaborazione di Incontri che ha immaginato come potesse svilupparsi il progetto)

Incontri newsletter 39 – aprile 2026