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Vent’anni fa a Magliano il biglietto della Lotteria da 5 milioni

Il 6 gennaio 2006 l’annuncio in diretta tv della vincita venduta alla Flaminia Ovest. Quest’anno invece le Aree di servizio autostradali sono rimaste a bocca asciutta

Quest’anno, il 6 gennaio, la dea bendata ha ignorato Magliano. Nessun biglietto vincente alla Lotteria Italia, nemmeno tra quelli di consolazione. Ma vent’anni fa le cose andarono assai diversamente.

L’annuncio durante “Ballando con le stelle”

Era il 2006 quando l’estrazione della Lotteria Italia 2005 consegnò alla storia uno dei premi più iconici mai legati al territorio sabino: 5 milioni di euro vinti grazie al biglietto di serie F 691996 venduto tra il 13 e 20 ottobre del 2005 da uno dei blocchetti del bar della stazione di servizio Flaminia Ovest. I bar delle due stazioni di servizio maglianesi lungo il tratto autostradale, già noti per la vendita di biglietti vincenti, furono presto ribattezzati “gli Autogrill della fortuna”, tanto da spingere anche Pippo Baudo a tentare la sorte acquistando un biglietto alla Flaminia Est.

L’annuncio del fortunato tagliando arrivò in diretta televisiva durante la trasmissione “Ballando con le stelle”, allora condotta da Milly Carlucci e Paolo Belli. A distanza di vent’anni, quella vincita resta un ricordo vivo nella memoria collettiva dei maglianesi, mentre Magliano, per diversi giorni, attirò l’attenzione dei media nazionali. Si potrebbe definire una favola moderna: un biglietto acquistato all’Autogrill, lungo uno dei tratti più trafficati d’Italia, capace di cambiare una vita in pochi secondi. Ma la caccia al fortunato partì anche dentro Magliano.

La caccia al vincitore tra i concittadini

Subito dopo l’annuncio ufficiale iniziò la simpatica e bonaria “caccia al vincitore” tra i maglianesi. Chi sarà stato? Un residente? Un viaggiatore di passaggio? Un camionista, una famiglia in vacanza, qualcuno diretto verso il sud del Paese? Al bar, in piazza e nei negozi non si parlava d’altro. Ognuno aveva la sua teoria, il suo sospetto, il suo “secondo me è stato…”. Ma il mistero, come spesso accade in questi casi, è rimasto tale, alimentando negli anni il fascino della storia.

I maglianesi fiutano indizi e cercano i sospetti

Paola Acquapendente, nel primo numero di Incontri del 2006, fece un resoconto di quelle giornate piene di voci che si rincorrevano: “Per prima cosa i maglianesi hanno cominciato a far caso a chi nei giorni successivi alla vincita non è andato al lavoro, a fiutare il minimo cambiamento, un tic diverso dal solito, ad intercettare uno sguardo più indicativo”. Ma la ricerca non diede frutti.

Il siparietto con la cronista del Tg3 in piazza

Le redazioni dei principali telegiornali inviarono a Magliano cronisti in cerca del vincitore. Come riportato da Paolo di Basilio nel libro Magliano Sabina raccontata da Incontri 1990 – 2014: “Ci fu un siparietto gustoso in piazza Garibaldi. Una cronista del Tg3 fermava le persone chiedendo: «È lei il fortunato?». Quando infine si avvicinò alla panchina sotto a Palazzo Vannicelli – luogo prediletto della commissione dei “saggi maglianesi” – prese il via il siparietto. «Avete vinto voi?» «Ah Le’, stavamo qui secondo te…»

«Facciamo che siete voi i vincitori, che ci fareste con tutti quei soldi?» incalzò la giornalista stando al gioco. «Ce pagamo i buffi».”

Oggi, a vent’anni di distanza, quella storia continua a essere raccontata con orgoglio e con un sorriso, sospesa tra stupore e incredulità. Perché se è vero che la fortuna passò davvero da Magliano, lo fece in punta di piedi, lasciando dietro di sé un racconto unico, destinato a restare per sempre nella memoria dei maglianesi.

Incontri newsletter 36 – gennaio febbraio 2026