Al Teatro Manlio la scultura dedicata a Willy Monteiro Duarte ucciso a Colleferro nel 2020. L’opera sul palco, protagonista unica della scena, illuminata da un bagliore. Allestimento della Mirabilis Teatro Societas
Un tronco che sembra prendere vita e chiedere aiuto con l’ultimo alito di vita. Luciano Minestrella ricorda Willy Monteiro Duarte, il giovane cuoco di 21 anni di Paliano (Frosinone) massacrato di botte a Colleferro il 6 settembre del 2020 per aver cercato di difendere un amico durante un’aggressione. Per quei fatti sono stati condannati in primo grado all’ergastolo i fratelli Marco e Gabriele Bianchi accusati di omicidio volontario insieme a Francesco Belleggia e Mario Pincarelli ai quali sono stati inflitti 23 e 21 anni di reclusione.

Per il primo anniversario della morte del ragazzo di origini capoverdiane Luciano Minestrella ha realizzato l’opera che è stata esposta a Paliano nel 2021 e dal 6 all’11 settembre è stata protagonista dell’allestimento curato dalla Mirabilis Teatro Societas al Teatro Manlio.
Il teatro è il luogo dove diviene, per una sorta di magia, racconto vero ciò che nei luoghi del vivere quotidiano accade, così questo triste evento si riprende nel mostrarsi con l’arte la calpestata dignità.
Luciano Ministrella

A chi è entrato nel buio della platea del Manlio è apparsa davanti agli occhi, illuminata da un bagliore, la scultura distesa sul palco, protagonista unica della scena. In quell’opera di legno Willy è diventato il figlio, fratello, amico che implora quell’aiuto che quella maledetta notte gli è stato negato. Un invito forte a non girarsi dall’altra parte. Un pugno alla coscienza di una società che troppo spesso fa finta di non vedere. Le musiche sono state curate da Carlo Tondinelli, le fotografie da Francesco Urbanetti.

newsletter – settembre 2022

