La giunta ha dato il via alle cartelle esattoriali nei confronti dei morosi per l’Imu e la Tasi evase nel 2015. Richieste di pagamento in arrivo anche per 227 che non hanno pagato le luci votive dal 2017
Il Comune si è messo a inseguire i morosi e presto alcune centinaia di “furbetti” maglianesi potrebbero ricevere nella cassetta della posta una cartella dell’Agenzia delle entrate. L’avviso ricorderà loro che ci sono vecchie tasse comunali che non hanno mai pagato. Si tratta di cartelle di otto anni fa relative all’Imu o la Tasi mai versate che Palazzo Vannicelli non rinuncia a incassare. Infatti nelle scorse settimane la giunta comunale ha dato il via libera al recupero coattivo del ruolo – ossia dell’elenco delle entrate mai riscosse – relativo al 2015. Si tratta di quasi 200 morosi – precisamente 195 – per una cifra che sfiora i 230 mila euro che ora dovranno essere recuperati con l’aiuto dell’Agenzia delle Entrate.
Evasi oltre 204 mila euro solo di imposta sugli immobili
Ma andiamo con ordine. La fetta più grossa di questa operazione di recupero riguarda l’Imu evasa. Si tratta di 142 avvisi . Nonostante i solleciti questi tributi non sono stati pagati. I morosi, almeno finora, da quell’orecchio non hanno voluto sentire. Si tratta – interessi compresi – di un volume di 204.237 euro. Mica spiccioli. I numeri della Tasi da recuperare, sempre del 2015, sono invece più contenuti: circa 19 mila euro per un totale di 53 contribuenti che sarebbero rimasti sordi ad avvisi e solleciti.

Riscossioni affidate ad Agenzia entrate e Mailpost Italia
Ora, dopo che la giunta ha dato il via libera al recupero coattivo, secondo quanto stabilito da Palazzo Vannicelli con una delibera del 2018, successiva al superamento di Equitalia, sarà la sezione riscossione dell’Agenzia delle entrate a portare avanti l’operazione per cercare di riscuotere e far arrivare nelle casse comunali quanto dovuto. Ma l’operazione non si ferma qui. Infatti negli stessi giorni è stato dato incarico a una ditta privata – la Mailpost Italia – di occuparsi del recapito degli avvisi per il recupero dell’evasione legata al pagamento delle luci votive nei cimiteri di Magliano e Foglia. Si tratta di 227 morosi che hanno “dimenticato” di pagare bollette che abbracciano un periodo che va dal 2017 al 2022.
Operazione del Comune per evitare di congelare i fondi
“È importante che i cittadini prendano coscienza dell’importanza di contribuire tutti al bene comune. Deve essere un impegno civico” sottolinea il sindaco Giulio Falcetta . “Va spiegato che le somme che non incassiamo pesano sull’attività del Comune e dunque sui cittadini tutti. Infatti – prosegue – le leggi ci impongono di accantonare dei fondi del bilancio comunale per far fronte a mancate entrate e più sale l’evasione più il Comune ha le mani bloccate. Un paio d’anni fa siamo stati costretti ad accantonare – cioè non spendere – quasi 800 mila euro per questa ragione, quest’anno ci fermeremo a meno della metà. Ma se tutti pagassero questi soldi potrebbero essere liberati e magari, con una maggiore ridistribuzione, potremmo anche arrivare ad abbassare le aliquote dei tributi. Anche per questa ragione stiamo portando avanti con decisione le azioni di recupero dei tributi non pagati”.
newsletter 17 – dicembre 2023
