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Verso le elezioni comunali a Magliano: gli elettori calano sotto quota 3.000

Si voterà per la prima volta di sabato e domenica, l’8 e il 9 giugno. Solo 17 i neodiciottenni e 112 i cittadini di origine straniera. Si tratterà della settima competizione per l’elezione diretta del sindaco

Sono sempre meno gli elettori chiamati alle urne a Magliano. L’8 e 9 giugno, quando si voterà per Comunali ed Europee, si scenderà sotto la barriera dei 3.000 aventi diritto. Secondo l’ultima rilevazione semestrale del corpo elettorale – consultabile sul sito del Ministero degli Interni – a Magliano gli abitanti sono ancora scesi a 3.483 e quelli iscritti nelle liste elettorali sono 2.916, 1.480 donne e 1.436 uomini. Sono 17 i neodiciottenni e nel corpo elettorale ci sono 112 cittadini di origine straniera.

Per le elezioni comunali si rischia di dover fare i conti con l’effetto combinato del calo degli elettori e della tendenza all’astensione. Se nel 1995, quando ci fu la prima elezione diretta del sindaco, a partecipare furono 2.748 elettori (89,25% di affluenza), cinque anni fa, nel 2019, hanno votato in 2.234 (73,83% di affluenza). Negli anni, come si diceva, c’è stata una variazione del corpo elettorale anche se in questo caso non c’è stata una costante in discesa. Infatti gli iscritti alle liste elettorali sono saliti dal 1995 (erano 3.079) al 2009 (3.185), per poi iniziare la discesa: 3.130 nel 2014, 3.029 nel 2019 e saranno 2.916 a giugno.

Si voterà dunque l’8 e 9 giugno.

I record fatti registrare nelle diverse consultazioni

Quella di giugno sarà la settima competizione elettorale con il sistema dell’elezione diretta del sindaco. La prima a essere eletta con questo metodo di voto è stata Paola Fratoni nel 1995 poi sono seguiti Angelo Lini (1999 e conferma nel 2004), Alfredo Graziani (2009 e conferma nel 2014) e Giulio Falcetta eletto nel 2019. Finora i sindaci uscenti che si sono presentati per la conferma hanno ottenuto sempre il bis. È accaduto a Angelo Lini venti anni fa, poi a Graziani dieci anni più tardi. Paola Fratoni, invece, rinunciò a correre per un secondo mandato nel 1999 . Insomma, nella storia dell’elezione diretta non c’è un sindaco uscente che è uscito sconfitto.

Angelo Lini, tra Ettorino e Claudio Rosi, alla notizia della vittoria del 2004 in una foto di Sara Pandolfi

Il record di voti di lista è ancora detenuto da Paola Fratoni che nel 1995 vinse con 1.723 voti contro due liste (Giovanni Montini e la lista di Rifondazione Comunista). Mentre per quanto riguarda le preferenze il primato è detenuto dall’attuale sindaco che nel 2014 – nella lista di Graziani – ne incassò 265, seguito da Giovanni Montini che 5 anni fa ne ha incassate 184 dalla minoranza ed è stato il consigliere più votato. La tornata con più contendenti è stata quella del 1999 quando ci furono quattro liste (Lini che vinse, Antonello Ruggeri, Montini e Sabrina Sordi); due le tornate con tre liste (1995 e 2004). Dal 2009 per tre tornate è stata una sfida a due.

Ad oggi tra i candidati è uscito allo scoperto solo il sindaco Giulio Falcetta con la sua lista Magliano Futura Insieme che correrà di nuovo con la stessa conformazione “politica”. Anche se finora nessuno è uscito allo scoperto è comunque probabile, per la quarta volta di fila, una sfida a due in una sorta di ballottaggio con un’altra lista civica.

La storia: dalla Liberazione a oggi 15 i sindaci

Nella storia repubblicana, dalla Liberazione nel 1944 a oggi, sono stati 15 i sindaci, commissari e facenti funzione che si sono alternati alla guida di Palazzo Vannicelli. Va ricordato che fino all’inizio degli anni ’90 il sindaco e la giunta venivano eletti in maniera indiretta: i cittadini votavano i consiglieri comunali che poi, a loro volta, sceglievano sindaco e giunta. Un lungo periodo che ha visto il dominio rosso con numerose giunte Pci/Psi, qualche monocolore del Partito comunista con la lunga esperienza di Veneto Lotti, intervallata dai sei anni da sindaco di Pancrazio Rosi. La breve esperienza a metà anni settanta di Ettorino Rosi ha poi aperto la strada poi ai 12 anni da sindaco di Vittorino Rufini, ultimo sindaco eletto dopo le elezioni con il vecchio sistema (qui le vicende dei vari sindaci maglianesi fino al 2019 nel racconto di Guido Poeta).

newsletter 20 – aprile 2024