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Cause contro il Comune, sono 37 i ricorsi pendenti dal Giudice di pace

Stanziati mille euro per possibili soccombenze nel 2026 per violazioni del Codice della Strada. Le cause riguardano sanzioni stradali e ingiunzioni fiscali, con conti sotto osservazione

Quello dei contenziosi rischia di essere ancora una spina nel fianco dei conti del Comune di Magliano Sabina. La determina dell’Area di Vigilanza numero 39 dell’8 maggio 2026, stanzia infatti mille euro per fronteggiare spese legali per potenziale soccombenza connesse a ben 37 ricorsi presentati nel primo quadrimestre del 2026. La cifra impegnata è contenuta, ma il segnale che ne deriva è chiaro: il Comune riconosce implicitamente che alcune di queste cause sono a rischio di essere perse. 

Ricorsi e fondo per le cause nel 2026

I ricorsi riguardano verbali per violazioni del codice della strada, multe e ingiunzioni fiscali, cioè provvedimenti di recupero di imposte e tasse non versate. Su 37 ricorsi totali, 32 sono stati presentati davanti al Giudice di pace di Poggio Mirteto,due nell’analogo ufficio di Velletri, uno in quello di Rieti e un ultimo di fronte a quello di Napoli Nord. 

Due episodi non impeccabili

In due episodi passati, il Comune non si è rivelato impeccabile nella gestione sanzionatoria. Nell’ottobre 2023 un problema di natura informatica rese impossibile pagare le sanzioni per violazioni al Codice della Strada tramite PagoPA e i bollettini allegati ai verbali per quasi una settimana (dal 30 settembre al 5 ottobre 2023). Nel giugno dell’anno successivo, il Comune ha dovuto comunicare pubblicamente che erano stati erroneamente inviati solleciti di pagamento per mancata riscossione di sanzioni al Codice della Strada. 

Il conto comincia a diventare pesante

Sulla base delle fonti immediatamente accessibili, non è possibile determinare i mancati incassi potenziali connessi a questi ricorsi. Certo è che il conto connesso al contenzioso comincia a farsi pesante, non solo sul lato dei mancati incassi dei crediti ma anche su quello degli esborsi per le cause che coinvolgono il comune di Magliano. 

Richiami della Corte dei Conti

La Corte dei Conti aveva già richiamato l’amministrazione comunale sulla sottostima del fondo per contenzioso del 2024 e anche l’accantonamento per il 2025 non è privo di criticità, in quanto coprirebbe 41,1% dell’esposizione minima certa (€ 447.210) e circa il 35% di quella prudenzialmente stimata (€ 523 mila). Lo scoperto minimo è di almeno € 263.210 e quello stimato di circa € 339 mila.

Incontri newsletter 41 – giugno 2026