L’emergenza coronavirus è finita il 31 marzo. Il covid no. Dal 1° al 15 aprile sono stati comunque individuati a Magliano 35 casi di positività. Nel frattempo è stata programmata dalla Regione una quarta dose di vaccino per gli ultraottantenni. Ma ancora una volta ai maglianesi toccherà andare fuori provincia senza usufruire del “Marzio Marini”. Infatti il centro vaccinale della Asl si trova addirittura al nucleo industriale di Cittaducale, alla ex Bosi: 58 chilometri, passando per Fonte Cerro. Né le cose andrebbero meglio se venisse aperto quello all’Amazon di Passo Corese: 46 chilometri.
Niente vaccini al Marini, tutti a Civita Castellana
Le alternative, verificate da Incontri il 17 aprile scorso, sono una farmacia a Torri in Sabina e una a Poggio Mirteto. Il primo a 25 chilometri e il secondo a 33 per persone anziane e non sempre munite di mezzi o accompagnatori. E così, ancora una volta, i maglianesi dovranno rivolgersi alla Asl di Viterbo (salvo chiedere la vaccinazione domiciliare, se ne ricorrono le condizioni). Quella di Rieti d’altronde non usa la Casa della Salute di Magliano. Il centro vaccinale più vicino, così, risulta essere alla sala Mice del Centro Piazza Marcantoni di Civita Castellana: 13 chilometri. Tanto per Pfizer che per Moderna.
Il bilancio della pandemia a Magliano: 552 casi
Se intanto dovessimo tirare un bilancio della pandemia, Magliano dal 1° settembre 2021 al 14 aprile scorso risultano registrati complessivamente 552 casi di positività. L’incidenza del virus rispetto alla popolazione residente, in questo stesso periodo, ha fatto riscontrare un tasso inferiore a quello dei comuni laziali confinanti. Fa eccezione di Montebuono dove l’impatto –secondo il Dipartimento di epidemiologia del Lazio – è stato più basso (tasso 1.059,4 x 10.000 contro 1.529,1 di Magliano).
I servizi che la Asl continuerà ad assicurare
La fine dell’emergenza coronavirus ha portato i vertici della Asl di Rieti a riorganizzare i servizi sul territorio per fronteggiare la pandemia. Secondo un’ordinanza del direttore generale Marinella D’Innocenzo del 6 aprile scorso resteranno operativi il monitoraggio e la gestione dei casi Sars-Cov2 positivi, la comunicazione con i medici di base, il contact tracing e la sorveglianza ospedalieri. Stesso discorso per lo screening e monitoraggio nelle scuole, per i drive-in fissi o mobili da ridimensionare in funzione dell’andamento epidemiologico. E ancora: il monitoraggio nelle strutture di hospice, riabilitazione, Rems, altre strutture anche sociosanitarie e Rsa; nella casa circondariale di Rieti. Restano attivi il monitoraggio dei sanitari e il sistema di vaccinazioni (ma all’ex Bosi di Cittaducale, Amazon di Passo Corese e De Lellis di Rieti). La Asl ha mantenuto operativo il servizio di vaccinazione a domicilio.
newsletter 01 – aprile 2022

