Memories. Nel 1987 Valerio Natoli e Noemi Nori affascinarono il pubblico a Magliano con bossa-nova e samba. Le origini di una delle formazioni musicali che hanno lasciato un segno
Bisogna dire che l’esordio dal vivo del primo nucleo del gruppo formato dall’allora insegnante di musica Valerio Natoli e da una giovanissima Noemi Nori, con Gianni Todini alla seconda chitarra e voce, fu a luglio del 1987 stesso anno alla Festa dell’Unità e poi alla Festa dell’Amicizia sempre a Magliano. Ancora però non avevano adottato il nome che poi sarebbe diventato definitivo: “Brazil ’87”. Ma questa è un’altra storia.
Per me il vero battesimo del palco è stato il cosiddetto concerto di Natale del 29 dicembre 1987, in quella che ancora si chiamava Sala Cinema Italia (oggi Teatro Manlio), nell’ambito di una serie di iniziative organizzate dalla Pro-Loco per le feste natalizie.
La curiosità, come disse lo stesso Valerio nella presentazione dell’evento, è che sul manifesto, all’elenco dei musicisti, mancassero due nomi: Fabrizio Nesta, al basso elettrico, e Angelo D’Angelantonio, alla batteria. Erano entrambi freschi esordienti, che sarebbero però rimasti in pianta stabile nella formazione per diversi anni. Il repertorio: Jobim, Joao Gilberto, Moraes, Toquinho, Buarque – e piccola puntatina romana; “Roma nun fa la stupida”, – solo e giustamente brasiliano. La chitarra sapiente di Valerio disegnava molto bene le atmosfere intime di quel ritmo, la “bossa-nova”, che Joao Gilberto aveva inventato negli anni ’50, e che insieme al samba sarebbe stata il marchio distintivo della musica brasiliana nel mondo.
Ovviamente custodisco gelosamente la testimonianza sonora di quel concerto, nel quale le voci di Valerio e di una Noemi – è vero molto giovane, ma già in possesso di solide basi – dettano legge.
Incontri newsletter 23 – luglio 2024
